Circumvesuviana, al via le prove dei nuovi treni

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mn24.it

Dal 25 novembre prenderanno il via le prime prove in linea del nuovo treno della Circumvesuviana, un momento molto atteso dopo anni di ritardi, annunci e polemiche. A salire sui convogli saranno solo tecnici, operai e macchinisti, senza passeggeri né pubblico sulle banchine, per testare il funzionamento dei mezzi realizzati da Stadler, destinati a rinnovare lo scarso parco rotabile della Vesuviana.

In questa prima fase i tre treni disponibili percorreranno la tratta tra Poggiomarino e Sarno fino al 7 dicembre, avanti e indietro, anche di notte, mentre gli addetti di Eav e Stadler monitoreranno rumori, vibrazioni e sistemi di sicurezza, concentrandosi poi su altri aspetti tecnici. Durante le prove il servizio sulla linea Napoli–Ottaviano–Sarno sarà limitato fino a Poggiomarino e la tratta successiva sarà coperta da autobus, con le stazioni chiuse, generando disagi temporanei giustificati dall’importanza dell’evento.

Il via libera alle prove è arrivato dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali (ANSFISA), dopo mesi di confronto con Stadler per garantire il rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla normativa italiana. Eav ha lavorato intensamente per sciogliere ogni nodo tecnico e accelerare i tempi, coordinandosi con l’azienda e l’Agenzia. Le prime prove sulla Napoli–Sarno saranno seguite da ulteriori test su altre linee e su un circuito di prova presso l’officina di San Giovanni a Teduccio. L’obiettivo è avere il primo treno operativo nei primi mesi del 2026, ma i tempi precisi dipendono dalle risposte di Stadler alle prescrizioni di Ansfisa.

Attualmente i tre treni disponibili sono fermi in deposito: uno arrivato oltre un anno fa e due giunti tra primavera ed estate scorsa, mentre il quarto convoglio è atteso a gennaio prossimo. Sebbene gli annunci iniziali prevedessero 10 treni nel 2025 e 56 nel 2026, le prove rappresentano comunque un traguardo significativo.

Questi nuovi convogli presentano un elemento di innovazione tecnologica: sono i primi in Europa, nelle ferrovie isolate a scartamento ridotto, a essere equipaggiati con il sistema di sicurezza ETCS di livello 2 (European Train Control System Level 2), un avanzatissimo sistema di controllo e supervisione via radio già utilizzato sulle linee ad Alta Velocità. La dotazione assicura massimi livelli di sicurezza ma richiede prove lunghe e accurate per adattarsi alle linee della Circumvesuviana, rendendo il percorso di collaudo particolarmente scrupoloso.

L’arrivo dei nuovi treni, quindi, segna un passo importante nella modernizzazione della Circumvesuviana, anche se le sfide operative e tecnologiche restano complesse e il calendario definitivo rimane incerto.