Nel pieno del rush finale per le elezioni regionali in Campania, una notizia proveniente dalla Procura di Roma riporta l’attenzione sulla candidata al consiglio regionale Maria Rosaria Boccia, in corsa con la lista Dimensione Bandecchi in Campania.
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per i giornalisti della trasmissione d’inchiesta Report in merito alla pubblicazione di un audio che coinvolge l’allora Ministro Gennaro Sangiuliano e la sua seconda moglie, la giornalista Federica Corsini.
L’Audio e la Corsa Elettorale
Proprio il frammento audio, reso noto da Report, aveva portato alla luce quello che è stato probabilmente il motivo che ha interrotto la nomina, a titolo gratuito, di Maria Rosaria Boccia presso il Ministero della Cultura.
Dall’audio era emersa chiaramente la frase “Non deve lavorare” (riferita alla Boccia), unita alla minaccia di intervento da parte della moglie di Sangiuliano, che avrebbe contattato direttamente l’allora Capo di Gabinetto.
Dopo questo episodio ampiamente noto, l’imprenditrice di Pompei ha deciso di rilanciare il suo percorso politico, accettando la candidatura con il progetto politico di Stefano Bandecchi, nonostante avesse ricevuto altre proposte.
La Scelta Politica: “Stanca delle Promesse”
A pochi giorni dal voto, Maria Rosaria Boccia sta conducendo una campagna elettorale intensa, focalizzata sul territorio campano e sull’uso dei canali social per la diffusione del programma.
La candidata ha ribadito la motivazione della sua scelta politica, sottolineando la sua distanza dalla vecchia classe dirigente:
“Ho scelto Bandecchi perché è un uomo del fare e lo ha dimostrato, come tutti i campani sono stanca delle promesse della vecchia politica”, ha sostenuto la Boccia.
Questa posizione è stata costantemente ribadita nelle sue uscite pubbliche, spesso al fianco dello stesso Bandecchi, e durante gli ormai consueti appuntamenti in diretta sui suoi canali social.

