Aggressione sul treno: Eav chiede il daspo per il responsabile

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mn24.it

Eav ha scelto la linea dura dopo l’ennesimo episodio di violenza a bordo dei propri convogli. L’azienda di trasporto regionale ha infatti presentato una denuncia alla Procura di Santa Maria Capua Vetere per l’aggressione avvenuta lo scorso 3 novembre su un treno partito da Piedimonte Matese e diretto a Napoli Centrale.

Secondo la ricostruzione, un passeggero avrebbe rivolto gravi minacce di morte e tentato un’aggressione fisica nei confronti di un membro del personale di bordo. La situazione è stata arginata solo grazie al rapido intervento del capotreno, che ha messo al sicuro il collega facendolo riparare nella cabina di guida e allertando la Polizia Ferroviaria. Nonostante il tempestivo intervento, l’aggressore è riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo degli agenti.

Con la denuncia, Eav ha chiesto l’adozione di misure interdittive e preventive, tra cui il divieto di avvicinamento e l’applicazione del cosiddetto daspo urbano, per impedire che soggetti ritenuti pericolosi possano continuare a utilizzare i mezzi pubblici come luogo per aggressioni o intimidazioni. L’azienda, in una nota, evidenzia inoltre che il responsabile dell’episodio sarebbe già noto per precedenti comportamenti violenti ai danni del personale.

Il caso si inserisce in un quadro più ampio di crescente tensione sui mezzi pubblici, dove si registrano sempre più episodi di violenza verbale e fisica contro i lavoratori. Da tempo sindacati e aziende chiedono un rafforzamento dei controlli a bordo e misure sanzionatorie più incisive per tutelare chi opera ogni giorno a contatto con l’utenza. Eav ribadisce la propria ferma condanna verso ogni forma di aggressione e il massimo impegno per garantire sicurezza a viaggiatori e dipendenti.