Castellammare: l’inchiesta svela l’impero criminale del clan D’Alessandro

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Un mosaico di affari che attraversa l’Europa, intrecciando ristorazione, movida, scommesse, edilizia e perfino la filiera dello zucchero e del caffè: è il quadro emerso dall’ultima indagine della Direzione Distrettuale Antimafia su quella che gli investigatori definiscono una struttura criminale capace di muovere capitali all’estero, dialogare con imprenditori italiani emigrati e riciclare ingenti quantità di denaro tramite attività apparentemente lecite.

Un impero oltre i confini stabiesi

L’indagine ridisegna la geografia degli interessi del clan di Scanzano, spostando il baricentro ben oltre il territorio stabiese. Uno dei capitoli più rilevanti riguarda la Romania: qui figure vicine al vertice del clan avrebbero stretto rapporti stabili con imprenditori campani trasferiti a Bucarest, investendo in locali notturni e ristoranti, settori ritenuti ideali per assorbire capitali da ripulire e generare flussi di denaro difficilmente tracciabili.

Scommesse e gioco d’azzardo

Accanto al fronte romeno, l’inchiesta evidenzia pressioni su attività locali per l’installazione di apparecchiature da gioco riconducibili a circuiti influenzati dalla cosca. Un sistema che avrebbe permesso di consolidare ulteriormente il controllo economico sul territorio.

Servizi di lusso e nuovi investimenti

Tra le altre direttrici investigative emergono i servizi di lusso: interlocuzioni tra soggetti legati ai D’Alessandro e imprenditori del Nord Italia avrebbero riguardato l’apertura di un’attività transregionale di noleggio auto di alta gamma. Secondo gli inquirenti, questa filiera avrebbe offerto al clan nuove opportunità di investimento e un’ulteriore copertura economica.

Edilizia e controllo locale

L’indagine segnala inoltre episodi di pressione su cantieri locali, a testimonianza della capacità del clan di influenzare il settore edilizio. Chiude il quadro l’attività di distribuzione di zucchero e caffè a bar e ristoranti del territorio, un ambito ritenuto strategico per mantenere il controllo sociale e commerciale.

Strategia criminale multiforme

Ne emerge un sistema, radicato da decenni nell’area stabiese, ma oggi proiettato verso mercati internazionali e operazioni sempre più diversificate, capace di combinare investimenti locali e ramificazioni estere con una strategia economica estesa e multiforme.