Gemelle Kessler, addio tramite suicidio assistito

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Firenze, Inaugurazione Museo Franco Zeffirelli della Fondazione Zeffirelli Onlus all'ex Tribunale in Piazza San Firenze Nella foto le gemelle Alice e Ellen Kessler 31/07/2017 Firenze Italia

Le celebri artiste tedesche si erano rivolte oltre sei mesi fa a un’associazione per il suicidio assistito. Oggi, lunedì 17 novembre, hanno portato a termine la loro decisione in modo autonomo e conforme alla legge tedesca.

Le gemelle Alice ed Ellen Kessler avevano pianificato la loro morte con largo anticipo, scegliendo personalmente la data del decesso avvenuto oggi, lunedì 17 novembre. La notizia è stata rivelata dal quotidiano tedesco Münchner Merkur, che cita un portavoce dell’associazione per il suicidio assistito cui le due artiste si erano rivolte oltre sei mesi fa.

Secondo quanto riportato, le due sorelle avevano contattato la Deutsche Gesellschaft für Humanes Sterben, associazione con sede a Berlino che supporta i percorsi di morte assistita. Un medico e una legale dell’organizzazione avevano incontrato le gemelle per verificare le condizioni necessarie all’avvio dell’iter, valutandone capacità decisionale e volontà autonoma.

Alice ed Ellen Kessler avevano poi stabilito insieme la data della morte, portando a compimento il programma definito. Secondo il quotidiano bavarese, le due artiste avrebbero attivato personalmente il dispositivo che erogava l’infusione endovenosa della sostanza anestetica in grado di indurre l’arresto cardiocircolatorio.

In Germania la morte assistita è consentita solo se la persona agisce in modo autonomo, con volontà spontanea e senza interventi diretti da parte dei medici nell’esecuzione dell’atto letale. L’eutanasia attiva, infatti, resta vietata, mentre è permessa l’autosomministrazione di un farmaco letale da parte di individui maggiorenni e capaci di intendere e di volere.