Pagani. Rottura tra Ama e l’amministrazione? Tensioni e chiarimenti

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di Marco Visconti

Si parla del rapporto tra Ama, l’associazione di commercianti senza scopo di lucro, e l’amministrazione De Prisco, dopo una serie di malumori emersi negli ultimi giorni tra alcuni commercianti, ultimo dei quali la segnalazione di una mittente televisiva locale che avrebbe ripreso certuni commercianti in villa comunale per ascoltare le loro lamentele.

Comunicato istituzionale del Comune di Pagani.

Un rapporto, tra il Comune e Ama, che negli ultimi anni ha prodotto numerose iniziative a sostegno del territorio, tra cui la recente seconda edizione di “Zucche in Villa”, ospitata nella villa comunale. Un evento che, rispetto alla prima edizione, ha mostrato una gestione burocratica più matura e strutturata.Restano però alcune criticità nutrite durante l’iniziativa: la gestione del traffico in corso Ettore Padovano, trafitta da un intenso passaggio di auto mentre l’evento era in corso, ha suscitato le lamentele di parte dei commercianti.

Comunicato istituzionale del Comune di Pagani.

Secondo indiscrezioni, Ama avrebbe inoltre registrato entrate inferiori alle attese, elemento che ha contribuito ad alimentare il malumore generale. Le riflessioni sono state riportate anche dal presidente di Ama, Costantino Napodano, che ha raccolto le osservazioni di molti operatori del centro città: «Una gran parte dei commercianti lamenta quotidianamente la carenza di servizi: parcheggi incustoditi, scarsa pulizia delle strade, controllo del territorio insufficiente e il malfunzionamento del servizio parcometro. Questo fa sì che chi viene da fuori lo faccia solo per necessità, e molti paganesi scendono in centro soltanto per servizi urgenti. Per il resto – spiega – siamo un ostello perché di hotel ce n’è troppo pochi».

Comunicato istituzionale del Comune di Pagani.

Nonostante le critiche, Napodano tiene a precisare che non c’è alcuna rottura con l’amministrazione: «Non vogliamo fare polemiche, noi parliamo del commercio e delle difficoltà dei commercianti». Una puntualizzazione significativa, soprattutto mentre si discute della possibilità che Ama possa non proseguire con le stesse modalità le future iniziative condivise con il Comune, che in più battute ha dato ampia pubblicità e spazi pubblici al gruppo. Il sindaco Raffaele Maria De Prisco chiarisce dal canto suo che Ama «non è parte dell’amministrazione», una frase che potrebbe lasciare presagire un ulteriore segnale di distanza. A pochi mesi dalla conclusione del mandato De Prisco, il clima appare testo, forse in vista della prossima campagna elettorale che, secondo indiscrezioni, non escluderebbe la candidatura di uno dei membri di Ama.