In casa Napoli si respira un clima particolare, una sorta di doppia realtà che la squadra è chiamata a gestire con maturità. Da una parte c’è la classifica, che racconta di un terzo posto a soli due punti dalla vetta e di una qualificazione ai play-off di Champions League tutt’altro che impossibile. Dall’altra, però, ci sono le difficoltà recenti, soprattutto in fase offensiva, che hanno generato tensione e portato Antonio Conte a un raro e fragoroso sfogo.
La Gazzetta dello Sport descrive bene l’obiettivo della società e dello staff tecnico nel commentare la situazione: “C’è una missione in questo Napoli che deve fronteggiare una situazione insolita, dall’alto di un terzo posto a due punti dal primo in campionato e con la qualificazione ai play-off di Campions League che non è utopia: normalizzare”. Una parola chiave, quasi un mantra, che invita tutti a riportare il quotidiano entro binari più sereni, senza scenari drammatici o scosse fuori luogo.
Normalizzare vuol dire anche far sì che il rientro di Conte avvenga nella maniera più naturale possibile, come accade in qualsiasi squadra dopo un week-end di pausa. La Rosea lo spiega chiaramente: “E ciò vuol dire lasciare che il rientro di Conte appartenga alla naturale routine d’una squadra di calcio che riappare in sé dopo un week end di vacanza e riveda il proprio allenatore, reduce da uno sfogo inusuale, potente e possente”. Un messaggio che indica la volontà di smorzare i toni e riportare l’attenzione sul lavoro quotidiano.
In questo scenario non cambiano i ruoli né le dinamiche interne. Giovanni Manna sarà regolarmente al fianco dell’allenatore, mentre Aurelio De Laurentiis non ha in programma interventi o apparizioni straordinarie. Non ce n’è bisogno, perché – come racconta ancora la Gazzetta – “De Laurentiis e Conte, Manna e Conte, hanno chiaramente dialogato a lungo, in telefonate inevitabilmente lunghe, necessarie per confrontarsi, e per analizzare le difficoltà di una squadra che ha smesso di segnare nelle ultime tre partite e dunque di vincere”.
La priorità, dunque, è ritrovare equilibrio e serenità, senza perdere di vista la solidità della classifica e la consapevolezza dei propri mezzi. Il Napoli sa di avere un problema evidente, quello del gol che manca da tre gare, ma sa anche che con il lavoro e la giusta calma è possibile invertire la rotta. Conte è tornato a dirigere il gruppo e il club gli ha ribadito fiducia e sostegno. Adesso tocca al campo riportare tutto davvero alla normalità.

