Un nuovo sciame sismico ha interessato i Campi Flegrei nelle prime ore della mattinata. A partire dalle 06:43, l’Osservatorio ha registrato una sequenza di dieci eventi, segno di una fase di rinnovata attività tipica dell’area in sollecitazione bradisismica. La scossa più forte si è verificata alle 06:47, con una magnitudo di 2.1, una profondità di circa due chilometri e un epicentro localizzato sul versante settentrionale della Solfatara. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente nella parte alta di Pozzuoli, dove diversi residenti hanno segnalato tremori brevi ma percepibili.
Al momento non risultano danni a cose o persone, né segnalazioni di criticità particolari. Tuttavia lo sciame è ancora in corso e potrebbe proseguire nelle prossime ore, come spesso accade nelle fasi di maggiore pressione all’interno dell’area flegrea. Gli esperti ricordano che l’evoluzione resta costantemente monitorata e che l’attività sismica rientra nel contesto del bradisismo in atto, caratterizzato da sollevamenti del suolo e micro-sismicità frequente.
La popolazione, pur abituata a episodi simili, guarda con attenzione all’andamento delle scosse, mentre le autorità restano in contatto con i centri di monitoraggio per valutare eventuali variazioni del fenomeno.

