Il ministro della Pubblica Amministrazione annuncia un decreto per semplificare la vita dei cittadini anziani.
Gli over 70 non dovranno più preoccuparsi di rinnovare la carta d’identità. La novità è stata annunciata dal ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, durante la trasmissione Next Economy su Giornale Radio. Il ministro ha spiegato che nei prossimi giorni il Parlamento esaminerà un decreto con nuove semplificazioni, pensato per rendere più facile la vita dei cittadini, in particolare degli anziani.
“Una delle previsioni contenute nelle nuove semplificazioni prevede che le persone che hanno più di 70 anni non abbiano più bisogno di rinnovare la carta d’identità”, ha dichiarato Zangrillo. “Quindi non sarà più necessario recarsi all’ufficio del comune per il rinnovo. Questo è un primo esempio banale ma concreto di semplificazione per i cittadini”.
Il provvedimento fa parte di una serie di misure di snellimento burocratico che il governo intende introdurre per facilitare l’accesso ai servizi pubblici, ridurre gli spostamenti e semplificare le pratiche amministrative, specialmente per gli anziani e le persone con mobilità ridotta.
Secondo il ministro, l’obiettivo principale è ridurre gli oneri per i cittadini, eliminando procedure ripetitive e inutili e modernizzando l’amministrazione pubblica. La decisione di esonerare gli over 70 dal rinnovo della carta d’identità segue una logica di maggiore attenzione verso la fascia di popolazione più anziana, che spesso si trova a dover affrontare lunghe code e tempi di attesa negli uffici comunali.
Questo decreto rientra in un più ampio piano di digitalizzazione e semplificazione dei servizi pubblici, che prevede anche strumenti online per richieste e aggiornamenti, così da ridurre la necessità di recarsi fisicamente negli uffici. L’idea è quella di creare un’amministrazione più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini, riducendo le complicazioni burocratiche senza rinunciare alla sicurezza e alla validità dei documenti.
L’annuncio di Zangrillo segna un passo importante verso una Pubblica Amministrazione più moderna e attenta alle fasce più vulnerabili della popolazione, semplificando una pratica che finora richiedeva tempi e spostamenti anche per gli anziani più autonomi. La misura è attesa con favore da cittadini e associazioni di categoria, che vedono in questo tipo di interventi un reale miglioramento della vita quotidiana

