I carabinieri recuperano una bici elettrica rubata e sequestrano 19 e-bike e 177 batterie nel centro di Ischia Porto.
Un’indagine dei carabinieri di Ischia, condotta insieme ai carabinieri forestali di Casamicciola, ha portato alla scoperta di un’officina abusiva nel pieno centro di Ischia Porto, dove venivano stoccate bici elettriche e rifiuti pericolosi.
L’operazione è scattata a seguito del furto di una e-bike ai danni di uno studente del liceo isolano, sottratta dopo che il ladro aveva rotto la catena con una smerigliatrice angolare, anch’essa denunciata come rubata dalla madre. Attraverso le telecamere di sorveglianza, i carabinieri hanno individuato il responsabile, un 45enne isolano già noto alle forze dell’ordine, che nel frattempo si era disfatto della bici.
Il mezzo è stato poi recuperato: era in possesso di un 68enne che l’aveva acquistata dal ladro a un prezzo notevolmente inferiore al valore di mercato. Per entrambi è scattata la denuncia per ricettazione.
Durante le indagini, i militari hanno scoperto l’officina non autorizzata in via Alfredo De Luca, dove hanno trovato un vero e proprio deposito di pezzi di ricambio, con 19 biciclette elettriche di provenienza da accertare e 177 batterie di scooter e auto, stoccate in violazione delle normative ambientali.
L’intera struttura è stata posto sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti sulla provenienza delle e-bike e sul corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi rinvenuti.

