Castellammare, Base Popolare: “Serve una nuova fase politica”

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mn24.it

Dopo gli arresti e le inchieste sulla camorra, il movimento chiede una svolta politica e un azzeramento della giunta: “Servono coraggio e trasparenza per il riscatto della città”.


“Questo è il momento della politica per aprire una nuova fase.” È il messaggio lanciato da Base Popolare Democratici e Progressisti, formazione rappresentata in Consiglio comunale dal consigliere Maurizio Apuzzo, dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riportato alla ribalta il tema delle infiltrazioni camorristiche e dei legami con la politica locale.

Nel comunicato, il movimento sottolinea come “i gravi fatti di questi giorni, rimbalzati sulla stampa nazionale, abbiano ancora una volta trovato la politica impreparata”. Né lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, né i due anni di gestione commissariale sarebbero bastati – si legge nella nota – a spezzare la rete di rapporti che la criminalità organizzata ha intessuto “con la politica e con molte attività economiche e professionali”.

“Castellammare non merita di essere rappresentata in questo modo – si legge ancora – è una città che ha energie e forze straordinarie, a partire dalle ragazze e dai ragazzi che la vivono. Ma serve una svolta vera, perché la città del dopo scioglimento aveva bisogno di un altro modello.”

Durante il Consiglio comunale del 10 novembre, dedicato all’attuazione del programma di mandato del sindaco, sarebbero emersi – secondo Base Popolare – “limiti e mancanze di visione”, aggravati dall’inchiesta della magistratura che ha “smentito il racconto politico in appena 24 ore”.

Il movimento richiama anche le indagini del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, coordinate dal procuratore Nicola Gratteri e dal sostituto Giuseppe Cimmarotta, che “alzano il velo su un quadro sconcertante”. Già in campagna elettorale, si ricorda, era stato segnalato il rischio legato alle “dodici liste in campo”, ma “per senso di responsabilità” si era scelto di mantenere unita la coalizione.

“Oggi non bastano più le frasi di circostanza – afferma la nota – serve agire nell’Aula consiliare e nella città alla luce del sole. La città non può precipitare ancora in tempi bui: servono correzioni, uno scatto, un impegno diverso. È il momento di andare in Consiglio comunale.”

Base Popolare chiede dunque un azzeramento politico, non un semplice rimpasto: “Serve una stagione che dia respiro e prospettiva alla consiliatura, coinvolgendo le forze della città. Bisogna ridisegnare il perimetro della maggioranza e costruire un progetto di rilancio chiaro, con priorità concrete e problemi affrontati apertamente, non nascosti.”

Nella nota si sottolinea anche l’importanza della presenza del senatore Sandro Ruotolo, definita “irrinunciabile”, per il suo impegno nella lotta alla camorra.

Il movimento conclude annunciando che, dopo le elezioni, sarà promossa “una grande discussione con la città e con le forze politiche e sociali” sui temi centrali per il futuro di Castellammare: Puc, Prg, porto, rifiuti, Terme, Fincantieri, quartieri e trasporti, con particolare attenzione alle risorse già perse o a rischio.

“Servono coraggio, trasparenza e scelte nette – è l’appello finale – per ridare speranza e dignità a Castellammare.”