Napoli capitale del caffè

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Negli ultimi 24 mesi la parola chiave “caffè” ha generato oltre 3 milioni di conversazioni digitali, raggiungendo potenzialmente 179 milioni di utenti. Nello stesso periodo, la keyword inglese “coffee” ha totalizzato 115 milioni di menzioni con un’audience complessiva di 1 miliardo di persone. Numeri che raccontano la portata mondiale di una passione condivisa e che saranno al centro dell’International Coffee Forum, in programma il 12 e 13 novembre al Centro Congressi dell’Università Federico II di Napoli.

A presentare i dati è stato Domenico Giordano, data analyst e amministratore dell’agenzia di web listening Arcadia, che ha condotto un’indagine sul comportamento dei consumatori nel mondo social. “Il sentiment online evidenzia una larga soddisfazione da parte degli utenti che parlano di caffè – ha spiegato Giordano –. Per la keyword italiana il sentiment positivo è pari al 73% delle interazioni, mentre per coffee è del 66%”.

Interessante anche la differenza di genere del pubblico che interagisce con le due parole chiave: nel caso di coffee, il 60% degli utenti è composto da uomini e il 40% da donne; con caffè, invece, si registra un sostanziale equilibrio, con il 54% di uomini e il 46% di donne.

Alla presentazione dell’evento sono intervenuti, tra gli altri, Gennaro Demetrio Paipais, consigliere comunale, Antonella Barrella, partner e founder di Big Mama Production, Marcello Varriale, direttore Area Exclusive Napoli Città di Intesa Sanpaolo, Fabrizio Sarghini, docente di Agraria della Federico II, Barbara Politi, giornalista ed esperta di food, e Fabio Russo, direttore di Horeca News e Vending News, che modererà i panel in programma.

“Per due giorni – hanno sottolineato gli organizzatori – Napoli sarà consacrata capitale italiana del caffè. L’evento sarà un punto d’incontro tra produttori, torrefattori, baristi, ricercatori, artisti e appassionati, un dialogo a più voci per valorizzare un simbolo dell’eccellenza e della cultura italiana.”

L’International Coffee Forum si propone così come un appuntamento di rilievo per celebrare non solo la bevanda più amata al mondo, ma anche l’universo economico, culturale e sociale che ruota intorno al rito del caffè.