Non è bastata la netta vittoria per 3-0 sul campo del Foggia per salvare la panchina di Gaetano Auteri. Il Benevento Calcio ha infatti deciso di sollevare dall’incarico il tecnico siciliano, affidando temporaneamente la guida della prima squadra ad Antonio Floro Flores, attuale allenatore della Primavera giallorossa. Una scelta interna, maturata già da giorni, che servirà da ponte in attesa delle prossime valutazioni societarie.
Per Auteri si tratta del secondo esonero nel 2025: il primo era arrivato a febbraio, con successivo richiamo dopo cinque giornate. Stavolta, però, la decisione è apparsa definitiva e pianificata già prima della sfida con i rossoneri. Secondo fonti vicine al club, a pesare sarebbero state le prestazioni altalenanti in campionato, le difficoltà nelle gare esterne e la gestione di alcuni elementi rimasti ai margini.
L’eliminazione precoce dalla Coppa Italia di Serie C avrebbe poi rappresentato l’ultimo segnale di un rapporto ormai incrinato. Quella partita, disputata con undici titolari cambiati rispetto al campionato, non era piaciuta alla dirigenza, che ha ritenuto necessario un cambio di rotta per rilanciare le ambizioni stagionali.
La comunicazione ufficiale è arrivata oggi dal direttore tecnico Marcello Carli, che ha incontrato personalmente Auteri per comunicargli l’esonero. Nel frattempo, Floro Flores ha già diretto la prima seduta d’allenamento in vista della prossima gara casalinga.
Per l’ex attaccante napoletano si tratta di un ritorno in grande stile nel calcio professionistico: dovrà gestire un gruppo in cerca di certezze e continuità, provando a dare subito una scossa mentale e tattica.
Nel comunicato diffuso dal club, il Benevento ha ringraziato Auteri “per la serietà, la dedizione e la passione con cui ha guidato la squadra, riconoscendone il contributo umano e professionale e augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera”.
Dopo settimane di tensioni e risultati altalenanti, il Benevento volta pagina: la missione di Floro Flores sarà restituire entusiasmo a una piazza ambiziosa che non ha mai smesso di sognare la Serie B.

