La Polizia di Stato di Roma ha arrestato due persone originarie dell’hinterland napoletano, ritenute responsabili di una serie di truffe ed estorsioni ai danni di anziani, commesse nella capitale e in provincia. Le indagini, condotte per mesi dal VII Distretto di Polizia San Giovanni sotto la direzione della Procura, hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza del Gip. Il bottino complessivo delle operazioni illecite ammonta a circa 800 mila euro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due complici selezionavano le loro vittime tra persone anziane e sole, contattandole telefonicamente e fingendosi parenti in difficoltà, coinvolti in incidenti o in procedimenti giudiziari. Veniva richiesto loro denaro per saldare un presunto debito a titolo di oblazione ed evitare conseguenze legali. Successivamente, il complice si presentava a casa delle vittime spacciandosi per un incaricato delle poste o un corriere delegato a ritirare denaro e gioielli necessari per il pagamento. In pochi minuti l’inganno si consumava e i truffatori si dileguavano con il bottino.
Determinante per l’identificazione degli autori è stata l’analisi incrociata di tabulati telefonici, filmati di videosorveglianza e sistemi di tracciamento satellitare dei veicoli utilizzati. I cellulari sequestrati ai due sospetti hanno inoltre permesso di estrapolare decine di immagini dei gioielli e del denaro sottratti. Il riconoscimento degli oggetti da parte delle vittime ha fornito la conferma definitiva della responsabilità dei truffatori, rafforzando il quadro indiziario a loro carico.
L’operazione rappresenta un passo importante nella tutela degli anziani e delle persone vulnerabili dai raggiri che continuano a colpire la città di Roma.

