Tra i beneficiari anche Sidney Powell, Boris Epshteyn, John Eastman e Mark Meadows. Il provvedimento definito “fine di una grave ingiustizia nazionale”
L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha concesso una grazia totale, completa e incondizionata all’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani e ad altre 76 persone coinvolte nelle indagini relative al tentativo di ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali del 2020 in Georgia.
La notizia è stata resa nota tramite X dal procuratore degli Stati Uniti per le grazie, Ed Martin. Tra i nomi di alto profilo inclusi nel provvedimento figurano anche Sidney Powell, Boris Epshteyn, John Eastman e Mark Meadows.
Secondo quanto riportato nel testo ufficiale della grazia, “questa decisione pone fine a una grave ingiustizia nazionale perpetrata ai danni del popolo americano in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e prosegue il processo di riconciliazione nazionale”. Il documento precisa però che la grazia non si applica al presidente degli Stati Uniti.
Il provvedimento arriva in un contesto politico altamente polarizzato, suscitando reazioni contrastanti tra partiti e opinione pubblica negli Stati Uniti, e solleva nuovamente interrogativi sull’uso del potere presidenziale di concessione delle grazie in casi legati a questioni elettorali.

