Il Benevento risponde da grande squadra. Dopo settimane di alti e bassi e due mesi senza vittorie esterne, la formazione di Gaetano Auteri torna a ruggire, travolgendo il Foggia con un netto 3-0 allo “Zaccheria” e rilanciando la propria corsa nei piani alti della classifica. Una prestazione di sostanza e qualità, segnata da un atteggiamento finalmente da Benevento: concentrato, compatto e spietato nei momenti chiave del match.
I giallorossi partono con qualche difficoltà nei primi minuti, mostrando ancora qualche incertezza in fase di costruzione, ma col passare del tempo prendono campo e fiducia. Il primo episodio che cambia la partita arriva al 32’: Rizzo entra in maniera scomposta su Pierozzi e l’intervento del VAR conferma il rosso diretto. In superiorità numerica il Benevento prende il controllo del gioco, pur non riuscendo a sbloccare il risultato prima dell’intervallo.
Nella ripresa, però, la squadra di Auteri sale in cattedra. A firmare il vantaggio è Marco Tumminello, che trova il primo gol con la maglia giallorossa ribadendo in rete una respinta di Perucchini dopo un corner. Un gol liberatorio, che scioglie le tensioni e apre gli spazi. Da lì in poi è dominio sannita: Lamesta inventa sulla sinistra, pennella un cross perfetto e Mignani in girata realizza il 2-0 con un gesto tecnico da applausi.
Sembra fatta, ma un brivido attraversa la panchina del Benevento quando Mehic, entrato nella ripresa, si fa espellere ingenuamente per doppio giallo dopo appena ventisette minuti. Il Foggia, rinvigorito dal ritorno alla parità numerica, prova a reagire, ma la difesa giallorossa regge bene, con Ricci che rischia grosso su un fallo al limite ma viene graziato dall’arbitro.
Nel finale, con i rossoneri sbilanciati alla ricerca del gol della speranza, la “Strega” cala il tris: Maita confeziona un assist delizioso e Talia, prodotto del vivaio sannita, appena entrato, sigla il 3-0 che chiude la partita e manda in visibilio i tifosi ospiti.
Tre gol, tre protagonisti diversi e un segnale forte al campionato: il Benevento c’è, ha ritrovato fiducia, idee e concretezza. Auteri può sorridere, non solo per la prestazione ma per la reazione emotiva di una squadra che ha saputo rispondere sul campo alle critiche e ai dubbi delle ultime settimane.
Con questa vittoria i giallorossi agganciano momentaneamente la Salernitana al secondo posto e rimettono nel mirino la vetta. La strada è lunga, ma se questo è il nuovo volto del Benevento, la “Strega” può davvero tornare a far paura.

