Un punto prezioso, conquistato con carattere e spirito di sacrificio, in condizioni al limite della praticabilità. La Casertana torna da Monopoli con un pareggio (1-1) che vale più di quanto dica il risultato, considerando la pioggia torrenziale che ha trasformato il “Veneziani” in un campo di battaglia acquatico. Un punto che conferma la solidità della squadra di Vincenzo Cangelosi, capace di reagire dopo lo svantaggio iniziale e di tenere botta in una gara condizionata dal maltempo e dalle difficoltà di gioco.
Il match inizia sotto un vero e proprio diluvio. Le condizioni del terreno di gioco costringono l’arbitro a un sopralluogo con i capitani per verificare la praticabilità del campo. Alla fine si decide di giocare, seppur tra pozzanghere e zolle sollevate. In attacco c’è Fall, preferito a Volpe, mentre per il resto Cangelosi conferma l’undici titolare delle ultime uscite.
Il Monopoli parte forte e trova subito il vantaggio: un tocco di mano di Kallon in area regala ai pugliesi un calcio di rigore che Longo trasforma con precisione, battendo un incolpevole Piana. La Casertana non si scompone e, nonostante il campo pesantissimo, prova a reagire. Al 10’ è proprio Piana a salvare i suoi con un intervento miracoloso su Bacchetti, poi al 17’ Oukhadda tenta la conclusione dal limite ma il portiere biancoverde è attento.
Il pallone rimbalza poco e male, il gioco ne risente, ma la Casertana prova a fare la partita, cercando profondità con Fall e Scipioni. Al 40’ i due dialogano alla perfezione e l’attaccante senegalese sfiora il pareggio con un diagonale a lato di un soffio. Un minuto dopo è ancora lui a rendersi pericoloso, ma il cross per Longo viene intercettato sul più bello. Si va al riposo sull’1-0, ma la sensazione è che i falchetti abbiano ancora molto da dire.
Nella ripresa, con la pioggia che finalmente concede una tregua, Cangelosi cambia modulo: dentro Casarotto per Kallon e passaggio al 4-2-4, un assetto più offensivo per cercare il pari. L’ingresso del trequartista cambia subito l’inerzia del match: la Casertana guadagna metri e fiducia, mentre il Monopoli si affida ai contropiedi, spesso frenati dalle condizioni del terreno.
Al 10’ Scipioni costruisce l’azione più bella della partita, sfondando sulla destra e servendo Fall sul secondo palo, ma l’attaccante arriva con un attimo di ritardo. Lo stesso copione si ripete dieci minuti dopo: cross perfetto ancora di Scipioni, chiusura in extremis della difesa pugliese. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 23’: Proia calcia in area, Piana respinge corto e Casarotto – appena entrato – si avventa sulla palla trasformando il tap-in del pareggio.
È l’episodio che cambia tutto. La Casertana ritrova coraggio e prova a vincerla, mentre il Monopoli, ferito, reagisce nel finale. I padroni di casa si rendono pericolosi con Battocchio e Tirelli, ma la difesa campana regge, guidata da un monumentale Miceli e dalle parate sicure di Piana. Nel recupero è ancora Tirelli a impensierire i falchetti con una conclusione insidiosa, ma Oukhadda è perfetto nella chiusura.
Al triplice fischio è 1-1, un risultato che fotografa bene l’andamento di una gara durissima e condizionata da un campo quasi impraticabile. La Casertana, ancora una volta, ha dimostrato di avere cuore, compattezza e capacità di soffrire, riuscendo a strappare un punto importante in trasferta.
Il tecnico Cangelosi può essere soddisfatto della reazione dei suoi, che nonostante lo svantaggio e le difficoltà ambientali, non hanno mai smesso di crederci. Casarotto, decisivo al suo ingresso, rappresenta la nota più lieta di un pomeriggio complicato.
Con questo pareggio la Casertana sale a quota 19 punti, restando stabilmente nelle zone alte della classifica e confermando la propria identità da squadra solida e mai doma. Nel prossimo turno, al “Pinto”, i rossoblù cercheranno di tornare al successo per dare continuità a un cammino che, nonostante le insidie, resta più che positivo.

