Serie D/G. Scafatese da favola ringrazia l’Ischia. La Nocerina non molla

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La Scafatese capolista solitaria del girone G della Serie D, grazie alla favola del giovane Seediya Conteh. I Canarini vincono 2-1 in casa del Monastir e staccano il Trastevere che cade a Ischia. Non molla la Nocerina che vince 1-0 in trasferta a Valmontone. Debutto amaro per Rogazzo sulla panchina della Palmese.

Monastir – Scafatese 1-2: la favola di Conteh

Come in un cartone animato disneyano la Scafatese si porta a casa i tre punti dalla Sardegna espugnando il Comunale di Monastir per 1-2. La storia della giornata, che probabilmente nessun regista sarebbe stato in grado nemmeno di immaginare, è quella di Seediya Conteh, classe 2007 della Juniores canarina, aggregato alla prima squadra a causa delle assenze forzate di Convitto, Volpicelli e Orefice, in grado di mettere il sigillo definitivo a una sfida sentitissima al primissimo pallone toccato tra i grandi, a margine di una sgasata da capogiro sulla fascia sinistra. E così la domenica canarina si trasforma in un cult, che lega i grandi classici alle nuove storie di realtà aumentata e regala agli uomini di Esposito, ancora una volta, la vetta solitaria; per quel che riguarda il campo il tecnico canarino rispolvera il 4-3-3 partendo con Molinaro titolare e ritrovando Dambros e Alessio Esposito, tornati dall’infermeria. Proprio Molinaro trova il gol del primo vantaggio ma, nella ripresa, i padroni di casa alzano il baricentro, mettono qualche brivido ai gialloblù e trovano anche il pareggio con il solito Aloia. Ritmi alti, gara dura. Poi entra Seediya Conteh e la domenica scafatese diventa innegabilmente più dolce.

Valmontone – Nocerina 0-1. Ancora Felleca, i molossi non mollano

La Nocerina continua la sua scalata e conquista una vittoria fondamentale contro il Valmontone, imponendosi 1-0 grazie a un gol di Felleca, tornato protagonista dopo un periodo difficile. Un successo pesante, che vale il sorpasso in classifica e il terzo posto solitario, al termine di una gara di carattere e sacrificio. Al “Del Bianco” di Anagni, contro una delle rivelazioni del campionato, i rossoneri di mister Fabiano mostrano solidità e maturità. Nonostante le assenze di Maggiore e Giannone, il tecnico ridisegna la squadra con un 3-5-2 efficace: in avanti la coppia Simeri-Felleca, dietro la regia esperta di Aliperta a guidare il centrocampo. Il gol-partita arriva all’11’: Felleca approfitta di un errore difensivo e con freddezza batte Yimga. Il Valmontone prova a reagire, ma la Nocerina controlla con ordine e sfiora il raddoppio prima dell’intervallo con Kernezo. Nella ripresa i molossi soffrono il ritorno dei laziali, ma restano compatti fino al triplice fischio. Una vittoria sporca ma preziosa, che conferma il momento positivo della squadra e la mano di Fabiano, capace di dare equilibrio e mentalità vincente.

Ischia – Trastevere 2-1: gli isolani fermano la capolista

L’Ischia dimostra di avere fame e personalità nella sfida del “Mazzella” contro il Trastevere capolista, confermando i progressi ottenuti sotto la guida di Simone Corino. L’approccio dei gialloblù è da grande squadra: dopo appena due minuti, Montanino sfrutta una respinta corta di Della Rocca e insacca il vantaggio che accende lo stadio. Gli ospiti appaiono sorpresi dall’intensità e dal pressing alto dell’Ischia, capace di impedire al Trastevere qualsiasi costruzione dal basso.

Dopo una prima fase di dominio isolano, la capolista prova a reagire con Scaffidi, ma la sua conclusione si perde alta. Al 23’ ancora Montanino, protagonista assoluto, scappa sulla destra e serve Manfrellotti, che manca di un soffio il raddoppio. Il Trastevere prova a rientrare in partita nel finale di tempo con Lorusso, ma Mariani è attento e respinge con i pugni.

Prima dell’intervallo, un cross di Buono rischia di trasformarsi nel 2-0 per via di un intervento maldestro di Zitelli, che sfiora l’autogol. L’Ischia va al riposo tra gli applausi: intensità, organizzazione e spirito di gruppo fanno capire che la mano di Corino si vede eccome.

Atletico Lodigiani – Palmese 3-1: debutto amaro per Rogazzo

Debutto amaro per Antonio Rogazzo sulla panchina della Palmese, sconfitta 3-1 in casa dell’Atletico Lodigiani in una gara fondamentale per la corsa salvezza. Il nuovo tecnico, subentrato in settimana, ha schierato dal primo minuto i nuovi acquisti Somma e Iannone, con gli argentini Brunet e Galesio in avanti. Ma la partenza è stata subito in salita: dopo appena cinque minuti Coulibaly ha portato avanti i padroni di casa con un colpo di testa preciso.

La Palmese ha provato a reagire, ma ha pagato una certa confusione tattica e poca lucidità. Al 29’ Lancioni ha sfruttato un errore difensivo per raddoppiare, chiudendo di fatto il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa, la squadra di Mariotti ha trovato anche il tris con Zona, complice una difesa ancora troppo passiva. Solo nel finale i rossoneri hanno accorciato con D’Angelo, autore del gol della bandiera. Pochi spunti offensivi e tanto lavoro da fare per Rogazzo, che al debutto ha dovuto incassare una sconfitta pesante, sintomo di una Palmese ancora in cerca di identità e fiducia.