Cesena spietato, tris all’Avellino e aggancio al secondo posto

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Il Cesena rialza subito la testa dopo il ko di Bari e al “Manuzzi” travolge l’Avellino con un secco 3-0 che non ammette repliche. Gara sbloccata già nel primo tempo e indirizzata in maniera definitiva a inizio ripresa, grazie a un mix di cinismo e concretezza che proietta i bianconeri di Michele Mignani a quota 23 punti, momentaneamente appaiati al Monza. L’Avellino di Biancolino gioca con coraggio ma paga a carissimo prezzo gli errori difensivi e l’ingresso sciagurato dell’ex Rigione.

Partenza equilibrata, con l’Avellino che fa la partita e il Cesena pronto a ripartire. Dopo un paio di tentativi da piazzato dei lupi (murato Insigne, palla alta per Palmiero), il match cambia volto al 26’: Shpendi accende il contropiede e serve Ciervo, che rientra sul sinistro e fulmina Daffara con una traiettoria precisa.

La reazione irpina è più nervosa che lucida e, al 29’, l’infortunio di Simic costringe Biancolino a inserire Rigione. Il difensore, accolto dai fischi dei suoi ex tifosi, vive un incubo: prima sfiora l’autogol centrando il palo, poi al 46’ atterra Zaro in area. Dopo revisione VAR, Maresca assegna il rigore e Shpendi, glaciale, spiazza Daffara per il 2-0 con cui si va al riposo.

Biancolino tenta il tutto per tutto inserendo Tutino e poi Lescano e Russo, ma il Cesena è letale in ripartenza. Passano appena cinque minuti e Blesa firma il tris: il suo tiro dal limite, deviato da Fontanarosa, beffa ancora Daffara e fa esplodere il Manuzzi.

L’Avellino non molla: al 60’ Missori chiama Klinsmann a una gran parata di piede, poi Palmiero ci prova su punizione, ma senza fortuna. Il Cesena gestisce, concede solo briciole e in contropiede sfiora il poker con Castagnetti e Olivieri. Mignani dà spazio ai nuovi ingressi (Guidi, Diao, Bastoni, Adamo), ricevendo risposte positive da tutto il gruppo.

Finisce 3-0, punteggio forse pesante per i lupi, ma che fotografa la superiorità bianconera in ogni fase del gioco. Il Cesena conferma solidità e concretezza, tornando a vincere davanti a oltre 13mila spettatori entusiasti. Onore anche ai 2mila tifosi irpini giunti in Romagna, che nonostante la sconfitta hanno applaudito i propri giocatori a fine gara.

Ora la Serie B si ferma per la sosta: tempo di ricaricare le batterie prima del rush autunnale.


Reti: 26’ Ciervo, 46’ rig. Shpendi, 50’ Blesa
Cesena (3-5-2): Klinsmann; Ciofi, Zaro, Mangraviti; Ciervo (84’ Guidi), Berti (65’ Bastoni), Castagnetti, Francesconi (77’ Adamo), Frabotta; Blesa (77’ Diao), Shpendi (65’ Olivieri). All. Mignani.
Avellino (4-3-1-2): Daffara; Missori, Simic (29’ Rigione), Fontanarosa, Cagnano; Besaggio, Palmiero, Sounas; R. Insigne; Biasci, Crespi (46’ Tutino). All. Biancolino.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Ammoniti: Francesconi (C), Rigione (A).