Juve Stabia-Palermo: Cacciamani una furia, Mosti da applausi

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Nicola Mosti (ph. Luca Olivetti)

Confente: 6. Praticamente inoperoso, come spesso gli capita al Menti.

Ruggero: 6,5. Il Menti ha ancora negli occhi la sgroppata sulla destra in mezzo a 4 avversari. In difesa è una roccia come tutti i compagni di reparto.

Giorgini: 6,5. Sfiora la rete del raddoppio da angolo con uno stacco imperioso, francobolla Pohjanpalo.

Bellich: 6. Meno preciso dei compagni di reparto in fase di spinta ma anche lui è un colosso davanti a Confente.

Carissoni: 6,5. Un treno sulla destra, meno pericoloso del solito ma autore di un paio di interventi determinanti dietro.

Correia: 6. Si fida troppo della sua fisicità e spesso perde palloni sanguinolenti. Da una sua verticalizzazione nasce il gol di Cacciamani.

Leone: 6,5. Il Mozart del centrocampo stabiese, pulisce mille palloni e chiude altrettante linee di passaggio.

Mosti: 7. Partita sontuosa del centrocampista scuola Empoli. Abilissimo nelle due fasi, la sua trasformazione in uno splendido box to box è praticamente conclusa.

Cacciamani: 7.5. Una furia sulla sinistra. Ammattisce Pierotti, segna un gran gol e mette continuamente palloni pericolosi in area.

Gabrielloni: 6. Non è al meglio della condizione e si vede ma l’intesa con Candellone aumenta a vista d’occhio. Regge molti palloni e propone sponde interessanti anche se non calcia mai.

Candellone: 6. Copia e incolla di Gabrielloni. Solita partita del capitano giallobè.

Abate: 7. Non era facile gestire una situazione come quella accaduta a Castellammare. Compatta il gruppo, non retrocede di un millimetro e si prende un altro scalpo importante.