Nel confronto sulla legge di Bilancio torna il tema della patrimoniale, rilanciato dal campo largo del centrosinistra come misura per ridurre le disuguaglianze e finanziare scuola, sanità e welfare.
Secca la risposta della premier Meloni che sui social scrive: “Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. È rassicurante sapere che, con la destra al Governo, non vedranno mai la luce”.
Quello della Cgil “è uno sciopero politico che il sindacato, l’unico, organizza rompendo l’unità sindacale. Mi pare invece che ci sia un isolamento politico della Cgil. Non firma i contratti. Organizza gli scioperi di venerdì, sempre. Evidentemente c’è qualcosa, che non funziona nella Cgil. Perché se il mondo sindacale la pensa in maniera diversa da tutti gli altri. Mi pare che la Cgil sia isolata nel mondo del lavoro”. Lo ha detto Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli affari esteri e leader di Forza Italia, intervenuto alla settima Conferenza nazionale sulle dipendenze in corso al centro congressi dell’Auditorium della Tecnica di Roma. “Quindi libera scelta” la Cgil è “libera di fare”. Ma “gli altri firmano contratti, con aumenti salariali – ha affermato – E La Cgil è sempre contro. Forse Landini può essere che abbia delle mire politiche, che voglia fare il leader della sinistra. Legittimo. Io faccio solo un’analisi politica”.

