Un ritorno alle origini, nel segno della danza e dell’amore per la propria terra. Dopo aver ricevuto a Roma il prestigioso Italian Awards Tv «per il suo cristallino talento, l’inossidabile passione e la sua altissima serietà professionale», Enzo Paolo Turchi sarà oggi protagonista a Cava de’ Tirreni, dove riceverà il Premio Arte in Danza.
La cerimonia è in programma questa sera alle 19 al Teatro Troisi, nell’ambito di un evento organizzato dai direttori artistici Pina Testa e Stefano Angelini. Un riconoscimento che, come ha spiegato lo stesso Turchi, «ha un valore più forte perché proviene dalla mia regione, la Campania, che mi ha dato le prime ispirazioni e continua a essere una fonte inesauribile di energia e passione».
L’artista, nato nei Quartieri Spagnoli di Napoli, è una delle figure più amate del mondo della danza e dello spettacolo italiano. Una carriera lunga, segnata da successi, televisione, tournée e una vita spesa sul palcoscenico. Eppure, dietro la sicurezza dell’uomo di scena, si nasconde un’anima umile e riflessiva.
«Ricevere premi aiuta l’autostima, sì – confessa Turchi – soprattutto per me che sono uno che non crede molto in se stesso, in quello che ho fatto, e che si mette sempre in discussione».
Un pensiero che racconta l’essenza di un artista autentico, legato al lavoro, alla disciplina e alla passione che da sempre lo accompagnano. Nonostante il successo, Enzo Paolo non ha mai dimenticato le proprie radici, quelle che affondano nella sua Napoli, e che oggi trovano eco nella città metelliana, dove il pubblico e gli operatori dello spettacolo si apprestano a rendergli omaggio.
Il Premio Arte in Danza celebra così non solo il professionista impeccabile, ma anche l’uomo che, con sacrificio e dedizione, ha saputo portare il nome della Campania nel mondo, diventando un punto di riferimento per generazioni di ballerini.
Un riconoscimento che a Cava de’ Tirreni assume il valore di un abbraccio collettivo, nel segno della gratitudine verso chi, come Enzo Paolo Turchi, ha saputo trasformare il talento in arte e l’arte in vita.

