La Fabbrica dei Sogni, dove la crescita diventa un cammino comune

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Ad uno dalla rinascita, un nuovo progetto per continuare a crescere insieme.

Ci sono luoghi che non sono soltanto spazi fisici, ma punti d’incontro tra sogni, persone e comunità.
A Castellammare di Stabia, il nido d’infanzia “La Fabbrica dei Sogni” è uno di questi: un piccolo universo animato da più di 60 bambine e bambini, in cui ogni mattina si incrociano voci, sorrisi e gesti che danno forma a un’idea concreta di educazione condivisa.

Sotto la direzione della dottoressa Stefania Del Gaudio, la struttura ha vissuto, nell’estate del 2024, un profondo processo di rinnovamento. I lavori di ristrutturazione, avviati in tempi rapidi, hanno permesso di riaprire le porte a settembre con un nuovo gruppo di lavoro, motivato e coeso.
Oggi il nido è animato da una squadra di tredici professioniste — educatrici, collaboratrici, cuoca e coordinatrice — che ogni giorno, con competenza e passione, accompagnano i bambini nei loro primi passi di crescita.


Una rete che semina futuro

Il nome “La Fabbrica dei Sogni” non è casuale. È un laboratorio vivo di idee, esperienze e affetti, dove la dimensione educativa si intreccia con quella sociale.
A rendere ancora più ricco e numeroso questo percorso è il progetto “Sogni Crescenti – 0-6 anni contro la povertà educativa”, promosso nell’ambito dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e coordinato dalla Cooperativa La Rugiada insieme a partner come I Talenti, Extè, Boetheia, l’Ambito N27 e gli istituti scolastici Panzini e Woytila.

Il progetto, che parte sabato 8 novembre,  durerà due anni e ha un obiettivo chiaro: contrastare la povertà educativa e costruire benessere, offrendo ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie nuove opportunità di apprendimento, gioco e partecipazione.
Le attività previste spaziano dai laboratori innovativi del sabato mattina alla Pet Therapy, dalla robotica educativa ai corsi di inglese, fino alla creazione di un Centro per bambini e famiglie che diventa luogo di incontro, ascolto e relazione.
Un’attenzione particolare è rivolta anche alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, grazie a servizi serali e flessibili pensati per sostenere i genitori nella quotidianità.

Desidero esprimere un sentito ringraziamento – conclude la dottoressa Del Gaudio – a tutte le famiglie, alle educatrici e ai partner del progetto che, con la loro partecipazione e il loro impegno quotidiano, contribuiscono a rendere La Fabbrica dei Sogni un luogo di crescita autentica. Un grazie particolare va all’Amministrazione comunale di Vicinanza che sotto la supervisione dell’Assessora Polidori, sostengono le iniziative dedicate all’infanzia e alla comunità, rendendo tutte le buone realtà fiori all’occhiello della città.


La voce delle famiglie

Ma ogni progetto, per quanto ambizioso, ha valore solo se risponde ai bisogni reali delle persone.
Per questo, anche quest’anno, il nido ha proposto alle famiglie un questionario di gradimento. Su 60 questionari consegnati, 42 sono tornati compilati: un gesto di partecipazione e fiducia che racconta più di mille parole.

I risultati parlano chiaro: oltre il 90% delle famiglie si dichiara pienamente soddisfatto del servizio.
Le parole che ricorrono più spesso nei commenti sono “cura”, “fiducia”, “attenzione”.
Il rapporto con le educatrici è percepito come autentico e rassicurante, le condizioni igieniche e organizzative ottengono consensi altissimi, e la qualità dell’ambiente educativo viene riconosciuta come un punto di forza.
Anche la cura dell’alimentazione e la coerenza del progetto educativo risultano elementi chiave nella scelta delle famiglie.

Naturalmente, non mancano gli spunti di riflessione: c’è chi chiede più momenti di confronto, chi desidera attività musicali, chi vorrebbe orari più flessibili.
Ma ciò che colpisce è il tono delle osservazioni — mai di critica, piuttosto di collaborazione, come se ciascuno sentisse di far parte di qualcosa di più grande.


Crescere insieme, ogni giorno

A queste voci la direzione ha risposto con azioni concrete: incontri periodici già calendarizzati, colloqui individuali sempre disponibili, l’avvio dell’apertura del sabato grazie al progetto Sogni Crescenti, e l’imminente nascita di una newsletter mensile per raccontare alle famiglie cosa accade dentro le mura del nido.

Ogni mattina, all’ingresso, ci sono volti noti ad accogliere: la coordinatrice Valeria Nassisi, le educatrici, la stessa Del Gaudio. Una presenza che vuole essere segno di vicinanza e ascolto costante.
Perché, come ricorda la direttrice, “la relazione è il cuore dell’educazione: tutto parte da lì e tutto vi ritorna”.


Un villaggio che educa

Oggi La Fabbrica dei Sogni non è solo un servizio educativo, ma una comunità educante che cresce insieme ai suoi bambini.
In un territorio che spesso lotta per affermare il proprio diritto alla bellezza e alle opportunità, questo nido rappresenta un piccolo presidio di speranza e cultura, dove la collaborazione tra famiglie, operatori e istituzioni diventa motore di cambiamento.

E così, tra un laboratorio di robotica e una storia letta ad alta voce, tra le mani di chi educa e gli occhi curiosi di chi impara, prende forma ogni giorno un sogno collettivo: quello di un’infanzia vissuta con dignità, stupore e partecipazione.

“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio” — recita un antico proverbio africano.
A Castellammare, quel villaggio ha un nome, un volto e un cuore: La Fabbrica dei Sogni.