Napoli: rischio scontri con i tifosi di Eintracht e Atalanta

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Napoli si prepara a vivere una delle partite più attese della stagione, quella contro l’Eintracht Francoforte in Champions League, ma lo fa in un clima di massima attenzione per l’ordine pubblico. Le autorità, memori dei gravi incidenti avvenuti nel marzo 2023 tra le due tifoserie, hanno disposto una serie di misure straordinarie per prevenire disordini e garantire la sicurezza in città.

Nei giorni scorsi il prefetto di Napoli ha firmato un provvedimento che vietava la vendita dei biglietti ai residenti a Francoforte e nella provincia di Bergamo, territorio legato ai tifosi dell’Atalanta, storicamente gemellati con quelli del club tedesco. Una decisione presa per scongiurare il rischio di infiltrazioni o arrivi organizzati di gruppi violenti, in grado di mettere a repentaglio la serenità dell’evento.

Ma le misure non si fermano qui. Nella giornata di ieri è stato emesso anche un divieto di affollamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico per soggetti riconducibili alla tifoseria dell’Eintracht Francoforte, valido per i giorni 3, 4 e 5 novembre 2025. In sostanza, chiunque venga riconosciuto per abbigliamento, vessilli o slogan legati al club tedesco non potrà sostare o radunarsi nelle strade e nelle piazze del capoluogo campano.

L’obiettivo è chiaro: impedire qualsiasi contatto tra tifosi tedeschi e partenopei e scongiurare nuovi episodi di violenza che potrebbero compromettere non solo la partita, ma anche l’immagine della città. Le forze dell’ordine hanno predisposto un piano di sicurezza imponente, con presidi nei punti nevralgici della città, controlli alle stazioni ferroviarie e aeroportuali e posti di blocco lungo le principali arterie di accesso.

La memoria, d’altronde, è ancora fresca. Gli scontri tra le due tifoserie nel 2023, con scene di guerriglia urbana nel cuore di Napoli, avevano lasciato ferite profonde e sollevato un dibattito acceso sulla gestione delle trasferte europee.

Questa volta, dunque, la parola d’ordine è prevenzione. Le istituzioni non vogliono correre rischi e preferiscono agire in anticipo, limitando ogni possibile contatto tra le tifoserie.

Sul piano sportivo, intanto, l’attesa cresce. Il Napoli di Antonio Conte è pronto a sfidare l’Eintracht per una gara dal peso enorme anche in chiave qualificazione, ma stavolta il vero obiettivo, fuori dal campo, sarà garantire che a vincere sia solo lo spettacolo del calcio, e non la violenza.