La notizia era nell’aria, ma adesso è ufficiale: Stefano Pioli non è più l’allenatore della Fiorentina. La società viola ha deciso di voltare pagina dopo un avvio di stagione da incubo, con soli quattro punti raccolti in dieci giornate e l’ultimo posto in classifica che pesa come un macigno.
Un esonero arrivato al termine di giorni di riflessione e confronti interni, nei quali la dirigenza ha preso atto che la squadra non stava più rispondendo alle sollecitazioni del tecnico. Pioli paga un inizio deludente, fatto di sconfitte pesanti e di prestazioni senza anima, in cui la Fiorentina è apparsa spenta e priva di identità.
Il club ha comunicato la notizia con una nota ufficiale:
“ACF Fiorentina comunica che Stefano Pioli è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile. La Società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità dimostrata nel corso del loro lavoro. La guida tecnica della Prima Squadra è stata, temporaneamente, affidata, a partire dall’allenamento di questo pomeriggio, a Mister Daniele Galloppa”.
Galloppa, ex centrocampista e collaboratore tecnico del club, avrà il compito di gestire la squadra in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore. Ma il nome scelto dalla dirigenza viola è ormai deciso: sarà Roberto D’Aversa il nuovo tecnico della Fiorentina, con l’annuncio ufficiale atteso nei prossimi giorni.
D’Aversa, reduce dall’esperienza al Lecce, è stato individuato come il profilo giusto per dare carattere e solidità a un gruppo che ha bisogno di ritrovare fiducia e certezze. Il suo calcio pragmatico e diretto, unito alla capacità di lavorare sulla mentalità, hanno convinto la società a puntare su di lui per tentare la risalita.
Per Pioli, invece, si chiude così la sua seconda parentesi a Firenze, un ritorno nato sotto buoni propositi ma naufragato tra risultati negativi e un ambiente sempre più sfiduciato. L’allenatore lascia una squadra in difficoltà ma con ancora tempo per rimettersi in carreggiata, a patto di trovare subito la scossa giusta.
Con D’Aversa in arrivo, la Fiorentina prova a riaccendere la speranza. Il club vuole reagire, i tifosi chiedono orgoglio e la città, che vive di calcio e di emozioni, attende un segnale forte. L’era Pioli si chiude, quella di D’Aversa è pronta a cominciare.

