Un’ondata di controlli, sanzioni e sospensioni colpisce gli automobilisti indisciplinati di Napoli e provincia. Il prefetto Michele di Bari ha dato una stretta decisiva contro chi guida in modo irresponsabile, dopo mesi di incidenti mortali e violazioni del Codice della Strada.
Dai dati aggiornati al mese di ottobre 2025 emerge un quadro allarmante: 5.280 patenti sospese, contro le 3.412 dell’intero 2024, con la previsione di raggiungere quota 6.000 entro fine anno. A queste si aggiungono 452 revoche definitive, 349 dinieghi e decine di provvedimenti legati alla perdita dei requisiti psicofisici. Numeri che testimoniano una vera emergenza sulla sicurezza stradale.
Il prefetto di Bari ha deciso di applicare una linea dura per contrastare l’ondata di inciviltà al volante: alcol, droga e distrazione sono le principali cause dei provvedimenti. In molti casi, i conducenti sono stati sorpresi alla guida sotto effetto di stupefacenti o alcol, oppure mentre utilizzavano lo smartphone per telefonare o chattare, incuranti dei rischi. Secondo un recente monitoraggio, l’80% degli automobilisti osservati durante le ore di punta è stato sorpreso con il telefono in mano.
La Prefettura di Napoli, in collaborazione con le forze dell’ordine, sta potenziando le attività di controllo e prevenzione: tavoli tecnici, nuovi dissuasori e verifiche sulle ditte che operano sui principali assi viari. L’obiettivo è duplice: ridurre gli incidenti e aumentare la consapevolezza dei cittadini sull’importanza del rispetto delle regole.
Il tema è tornato prepotentemente d’attualità dopo la tragedia di Torre del Greco, dove un agente di polizia, Aniello Scarpati, ha perso la vita in un incidente causato da un automobilista sotto effetto di cocaina e alcol. Un episodio che, come ha sottolineato lo stesso prefetto, rappresenta “il simbolo dell’indifferenza verso le regole e la vita altrui”.
La linea dura del prefetto Michele di Bari vuole essere un segnale chiaro: a Napoli non c’è più spazio per chi mette a rischio la vita degli altri. Una battaglia che passa per la prevenzione, il controllo e la certezza della sanzione, con l’obiettivo di rendere le strade più sicure per tutti.

