Omicidio Nappo a Boscoreale: il fratello già noto alle cronache

0
376

Omicidio Nappo a Boscoreale: il fratello già noto alle cronache. Il recente omicidio di Pasquale Nappo a Boscoreale — 18 anni, residente nelle palazzine popolari di Mariconda a Scafati — riaccende i riflettori anche sul fratello Antonio Nappo, arrestato lo scorso estate in una operazione per traffico internazionale di stupefacenti. Antonio, secondo fonti investigative, era a bordo di un traghetto diretto a Palermo quando è stato bloccato dai carabinieri e dichiarato in arresto con l’accusa di trasporto di droga.

La vicenda collega due drammi per la comunità di Mariconda. Pasquale aveva partecipato con adulti a una festa di 18 anni a Napoli, da cui è nato l’agguato che ha provocato la sua morte. Antonio, invece, era già al centro delle indagini per traffico di stupefacenti: il viaggio verso la Sicilia e l’arresto su un traghetto sottolineano la natura transnazionale dell’operazione.

Le autorità descrivono Antonio Nappo come appartenente a un contesto giovanile e familiare già inserito nella rete delinquenziale. La presenza del fratello 18enne al centro di una lite finita in tragedia sembra riflettere come l’ambiente intorno ai due fosse permeabile a dinamiche di violenza e illegalità.

L’arresto di Antonio ha avuto ripercussioni anche sul piano sociale e investigativo: gli inquirenti stanno infatti verificando se i guadagni derivanti dal traffico di stupefacenti abbiano influito sulle condizioni economiche e sul clima criminale nell’area di Mariconda. Tale verifica potrebbe aiutare a comprendere i motivi che hanno portato all’agguato mortale di Pasquale.

Una volta le indagini concluse, emergeranno dettagli utili per tracciare la filiera del traffico e approfondire eventuali collegamenti tra la morte di Pasquale e l’attività criminoso‑familiare di suo fratello.