Dopo la vittoria dell’afragolese nell’anticipo, sono Paganese e Nola a prendersi la copertina nel girone H della Serie D, ovviamente tra le squadre campane. Bene anche la Real Normanna che affonda però il Pompei. Inqualificabile la Real Acerrana, forse ancor di più la Sarnese visto l’organico.
PAGANESE-MANFREDONIA 1-0. Arganaraz fa esplodere il Torre
Vittoria di cuore e carattere per la Paganese, che al “Marcello Torre” piega il Manfredonia per 1-0 nel finale di una gara tirata e intensa. Decisivo Arganaraz, che all’89’ firma il gol partita con una splendida conclusione all’incrocio su assist di Pierce, facendo esplodere la gioia del pubblico azzurrostellato. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa la squadra di Gianluca Novelli prende in mano il gioco, costruendo diverse occasioni ma senza riuscire a sfondare fino al guizzo del suo numero 9. Nel recupero, brivido per i padroni di casa: Okoh sfiora il pari da pochi passi, ma il risultato non cambia. Successo pesantissimo per la Paganese, che ritrova i tre punti, conferma la propria forza tra le mura amiche e si rilancia in classifica con rinnovata fiducia.
NOLA-VIRTUS FRANCAVILLA 3-2: Guarracino timbra la vittoria
Il Nola batte la Virtus Francavilla 3-2 a Cardito e mette i playoff nel mirino, grazie anche a una grande prestazione di Guarracino, autore di una doppietta. A inizio gara i bruniani chiariscono subito come stanno le cose: Guarracino segna su punizione e poi ci pensa Iannello di testa a realizzare il 2-0. Tedesco di testa, però, fa 2-1, ma ad inizio ripresa Guarracino segna la rete del 3-1 appoggiando facilmente in rete. Sosa segna il 3-2 con la complicità di una deviazione, ma finalmente il Nola sta ingranando la marcia giusta.
GRAVINA-SARNESE 5-1: dramma granata
La FBC Gravina travolge la Sarnese con un netto 5-1 e continua la sua corsa nei piani alti del girone. Prestazione dominante per i gialloblù, che chiudono i conti già nei primi venti minuti grazie alla doppietta di Gnago e al gol di Molina, in un avvio da urlo che lascia gli ospiti storditi. La Sarnese prova a reagire e accorcia con Rajkovic, ma il Gravina resta padrone del campo, sfiorando più volte il quarto gol con Basanisi e Perri. Nella ripresa la musica non cambia: il Gravina controlla e punisce ancora, con Molina che firma la doppietta personale e il giovane Alba che nel finale cala la “manita”.
Una prova di forza e qualità per la squadra di Gabri Padovano, sempre più lanciata nella zona playoff, mentre per la Sarnese arriva una sconfitta pesante, frutto di una prestazione difensiva disattenta e di una squadra mai davvero in partita.
REAL NORMANNA-POMPEI 1-0: Erra verso l’esonero
Vince la Real Normanna. Galano sì sblocca e fa valere la legge del Bisceglia. Un successo per 1-0 dei Normanni che affonda il Pompei. Il peggiore attacco del girone anche oggi a secco. Una sconfitta che mette spalle al muro la società, adesso costretta a decidere il destino di Alessandro Erra. Il tecnico, nonostante i numerosi innesti di questi due mesi, non ha inciso e adesso bisognerà capire la società a chi si affiderà in caso di esonero. Non è escluso che ci siano anche delle decisioni importanti riguardanti i calciatori.
NARDO’-REAL ACERRANA 4-0: Ennesima disfatta, anche la cura Cavallaro non serve
Disfatta pesante per la Real Acerrana di Giovanni Cavallaro, travolta 4-0 dal Nardò al “Giovanni Paolo II”. I granata incassano la quinta sconfitta consecutiva, confermando un momento di crisi profonda. Eppure l’avvio sembrava promettente: al 2’ Serio fallisce una clamorosa occasione, poi arriva la beffa al 6’ con l’autogol di Lombardo che spiana la strada ai pugliesi. Prima dell’intervallo Sall raddoppia, spegnendo ogni velleità di rimonta. Nella ripresa l’Acerrana prova a reagire con i giovani Pinzolo e Mazzacano, ma il Nardò domina e chiude i conti con De Luca (78’) e Margiotta nel recupero. Prestazione opaca, squadra sfiduciata e classifica che inizia a preoccupare: serve un’inversione di rotta immediata per uscire dal tunnel.

