La Salernitana si ferma a Latina e spreca l’occasione di allungare in vetta. Finisce 0-0 al Francioni, al termine di una gara dai due volti: grigia e impacciata nel primo tempo, arrembante e piena di occasioni nella ripresa. Dopo 140 giorni di assenza forzata, oltre 2300 tifosi granata avevano invaso la città pontina, ma la squadra di Giuseppe Raffaele non è riuscita a regalare loro la vittoria.
Raffaele sorprende con una formazione offensiva: 3-4-2-1 con Inglese riferimento centrale e il vivace Achik dal primo minuto. Tanta qualità, ma poca sostanza nei primi 45’. La Salernitana parte pressando alta e al 4’ sfiora il vantaggio: rinvio corto di Mastrantonio che carambola su Inglese, con la palla che sfiora il palo. Il Latina però tiene bene, chiude le linee e riparte con ordine. Al 16’ brivido per i granata: errore di Tascone a centrocampo, ma Ciko spreca tutto dopo un dribbling di troppo.
La partita resta spezzettata, con tanti falli e pochi spazi. Achik prova a cambiare passo ma è impreciso e nervoso, rischiando anche il rosso per un gesto di reazione al 40’. Solo al 42’ i granata si rendono pericolosi: il marocchino si accentra e calcia di destro, con la palla che lambisce l’incrocio. È il primo squillo di una squadra troppo lenta nel muovere il pallone e incapace di trovare profondità.
All’intervallo Raffaele cambia: dentro Di Vico e Ferrari per Varone e Liguori. Il modulo diventa 3-4-1-2 e la Salernitana cambia volto. Al 48’ Tascone recupera palla e serve Ferrari, che manca di un soffio l’impatto col pallone. Al 51’ arriva l’occasione più clamorosa: cross di Tascone, Inglese stacca da centravanti puro ma manda incredibilmente fuori da due passi.
La spinta granata continua: Ferraris ci prova di testa e Di Vico ispira un paio di ripartenze ficcanti. Al 67’ altra chance: Achik mette dentro per Inglese, anticipato in extremis. Poi Raffaele inserisce Knezovic e Quirini, ma la partita si innervosisce. Il croato si becca un giallo dopo un contatto dubbio, poi Matino regala una punizione pericolosa che Quieto calcia bene, trovando la grande risposta di Donnarumma.
Nel recupero, episodio chiave: Knezovic cade in area dopo un contrasto con De Ciancio, ma l’arbitro ammonisce l’attaccante per simulazione, confermando la decisione dopo il VAR. Al 94’, ultima occasione per la Salernitana: Villa serve Ferrari al centro, ma l’argentino — “El Loco” — spara alto da ottima posizione.
Finisce così, con la Salernitana che domina la ripresa ma non sfonda. Resta l’amarezza per due punti persi, ma anche la consapevolezza di una squadra viva, capace di reagire dopo un primo tempo sottotono.
Serie C – 11ª giornata
LATINA: Mastrantonio; Parodi, Cortinovis, Ercolano, Pace; De Ciancio, Ciko, Tascone; Pannitteri, Fasan, Parigi.
All. Fontana.
SALERNITANA: Donnarumma; Matino, Gyömbér, Anastasio; Achik (67’ Knezovic), Liguori (46’ Di Vico), Varone (46’ Ferrari), Villa; Ferraris (67’ Quirini), Capomaggio; Inglese.
All. Raffaele.
AMMONITI: Achik, Knezovic, Matino (S) – De Ciancio, Parodi (L).

