Boscoreale, Pasquale Nappo ucciso da due uomini in scooter è la prima ipotesi

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Il giovane sarebbe stato raggiunto da un colpo sotto l’ascella mentre si trovava in piazza Pace. Gli spari esplosi da due uomini in scooter nella notte. Indagano i carabinieri di Torre Annunziata.

Un colpo sparato per uccidere. È questa una delle prime ipotesi che prende forza nelle indagini sulla morte di Pasquale Nappo, il ragazzo di 18 anni ucciso nella notte tra sabato e domenica a Boscoreale, in piazza Pace. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato raggiunto da un proiettile sotto l’ascella, un punto vitale che non gli ha lasciato scampo. A premere il grilletto, secondo quanto riferiscono le prime testimonianze, sarebbero stati due uomini in sella a uno scooter, giunti sul posto e poi fuggiti a tutta velocità nel buio della notte. Un’esecuzione fulminea, che lascia pochi dubbi sulla volontà di colpire per uccidere.

La corsa disperata in ospedale

Erano circa le 2.30 del mattino quando i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata sono stati allertati dal pronto soccorso del San Leonardo di Castellammare di Stabia.
Poco prima, Pasquale era stato trasportato d’urgenza da alcuni conoscenti, già in condizioni gravissime. I medici hanno tentato di rianimarlo, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Il teatro della sparatoria

La scena dell’agguato è piazza Pace, cuore del centro cittadino di Boscoreale, da sempre monitorato con attenzione dai carabinieri della locale stazione guidati dal comandante di stazione il maresciallo Massimo Serra. Secondo una prima ricostruzione, Pasquale si trovava lì con alcuni amici quando sarebbe stato raggiunto dai due centauri, che hanno aperto il fuoco contro il gruppo. Uno dei colpi ha centrato il 18enne, ferendolo mortalmente. Gli investigatori stanno lavorando per capire se Nappo fosse l’obiettivo designato o se il giovane sia stato colpito per errore, trovandosi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Tuttavia, la precisione del colpo e la dinamica dell’azione fanno pensare a un agguato mirato.

Chi era la vittima

Pasquale Nappo era un operaio incensurato, nato a Pompei nel 2007 e residente a Scafati (secondo le prime indiscrezioni raccolte da MN24). Un aspetto che rende la vicenda ancora più enigmatica e tragica: un giovane senza precedenti, ucciso in piena notte con modalità che ricordano un’esecuzione.

Le indagini

L’inchiesta è affidata ai carabinieri di Torre Annunziata, coordinati dalla Procura. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e ascoltando testimoni per individuare i responsabili. In parallelo, sono in corso i rilievi balistici per stabilire il calibro dell’arma e la traiettoria del proiettile. Gli inquirenti non escludono nessuna pista: si cerca di capire se dietro l’omicidio ci sia una lite degenerata, un regolamento di conti o una vendetta personale.

Boscoreale si risveglia nel silenzio e nello sconcerto. Un ragazzo di 18 anni, un colpo sparato da due uomini in scooter, e un’intera comunità che ora chiede giustizia e verità.