Di Marco Visconti
La giunta comunale di Pagani ha approvato all’unanimità la concessione di disponibilità per 7 anni delle aree esterne del Centro Sociale comunale di via Alcide De Gasperi. L’atto consente la partecipazione della Fondazione Ferraro Onlus, insieme a Global Health Ets e a Facit Aps – Sezione Salerno, al bando “Sport e Inclusione 2025” promosso dalla Fondazione con il Sud, finalizzato a promuovere progetti sportivi con finalità sociali e inclusive.
Sport come strumento di coesione
L’Amministrazione comunale riconosce il valore dello sport come strumento di inclusione sociale, promozione del benessere e coesione della comunità. La proposta della Fondazione Ferraro, presentata lo scorso 23 ottobre 2025, è stata valutata positivamente per la coerenza con gli obiettivi sociali del Comune.
Chi è la Fondazione Ferraro
Nata a Maddaloni nel 1994, la Fondazione Giuseppe Ferraro Onlus si occupa principalmente di minori in difficoltà e delle loro famiglie, promuovendo affido, tutela dei diritti dei minori, supporto psico-sociale e gestione di case-famiglia. Tra le sue principali attività ci sono: gestione di case famiglia per minori e mamme con figli; promozione dell’affido familiare; formazione di operatori e famiglie sull’accoglienza; tutela delle vittime di abusi e maltrattamento; progetti di sensibilizzazione e laboratori per ragazzi, inclusi attività musicali e sociali. Sebbene alcune attività comprendano anche attività sportive ricreative, come calcetto o scoutismo, lo sport non costituisce l’attività principale della Fondazione. Ciò rende la scelta di partecipare a un bando specifico per lo sport e l’inclusione sociale un elemento di curiosità, che non trova riscontro nella mission principale dell’ente.
Nessun costo per il Comune
La delibera sottolinea che la disponibilità delle aree non comporta alcun onere economico per il bilancio comunale. Tutti gli interventi e la gestione delle attività resteranno a carico dei soggetti proponenti. L’atto rappresenta un indirizzo preliminare, necessario solo per la presentazione della candidatura al bando. Solo in caso di ammissione a finanziamento, il Comune provvederà con successivi atti alla stipula di una convenzione che definirà tempi, modalità d’uso, obblighi e responsabilità reciproche.
Delibera immediatamente eseguibile e assenza dell’assessore allo Sport
La giunta, acquisiti i pareri tecnici e contabili favorevoli, ha approvato la proposta con votazione unanime e dichiarato il provvedimento immediatamente eseguibile per rispettare i termini del bando. Un dettaglio che non passa inosservato: l’assessore allo Sport Vincenzo D’Amato è assente nella delibera, non comparendo tra i presenti alla seduta, un elemento curioso considerando che il provvedimento riguarda un’iniziativa direttamente legata alle sue deleghe.

