“Rimettere al centro dello sviluppo della Campania l’aeroporto di Grazzanise e realizzare un sistema aeroportuale integrato è tra le priorità del nostro piano di rilancio e sviluppo di tutte le aree della regione”. Lo ha dichiarato Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari Esteri e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania.
Cirielli ha ricordato come il progetto sia parte di una strategia condivisa con il vicepremier Matteo Salvini, che domenica scorsa, da Napoli, ha ribadito l’impegno del Governo Meloni per un programma infrastrutturale capace di trasformare la Campania in un modello di crescita per tutto il Mezzogiorno.
“Grazie all’impegno del Governo – ha sottolineato Cirielli – nel 2025 l’aeroporto di Grazzanise è entrato a pieno titolo nel Piano Aeroportuale Nazionale (PNA), che ne prevede l’utilizzo duale, civile e militare, con l’approvazione del Ministero della Difesa. La Regione guidata da Pd e Movimento 5 Stelle, invece, non ha fatto nulla in questi anni”.
Il viceministro ha poi evidenziato il valore strategico dello scalo casertano, non solo come soluzione per alleggerire il traffico dell’aeroporto di Napoli-Capodichino, ma anche come “una straordinaria opportunità per costruire un sistema di infrastrutture integrato, collegando Grazzanise con la stazione Alta Velocità di Napoli-Afragola”.
L’obiettivo del piano, ha aggiunto Cirielli, è quello di creare “un sistema aeroportuale campano a tre poli – Grazzanise, Salerno Costa d’Amalfi e Napoli-Capodichino – in grado di decongestionare i flussi, favorire il turismo e migliorare la mobilità regionale”.
Un progetto che, nelle intenzioni del centrodestra, rappresenta uno dei pilastri dello sviluppo economico e infrastrutturale della Campania, in un’ottica di rilancio del territorio e di riequilibrio tra le diverse province.

