“La volata di Cirielli? Vedo che gliela stanno tirando molto bene: hanno il candidato di Fratelli d’Italia in Campania e lui non si accorge che si fa tagliare 15 milioni di euro per la metropolitana linea 10 che deve decongestionare il traffico ad Afragola e a tutta l’area nord di Napoli”.
Così Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, ha commentato il taglio dei fondi nazionali destinati al nuovo collegamento metropolitano tra la provincia nord e il capoluogo.
Fico ha attaccato il Governo e, in particolare, l’esponente di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli, sottolineando la contraddizione tra le scelte politiche dell’esecutivo e gli interessi del territorio campano. “A Napoli – ha aggiunto – continuano a presentare provvedimenti come questo e parlano di autonomia differenziata, che spacca e ammazza il Sud e la Campania, che noi abbiamo combattuto. Possono venire qui quanto vogliono, ma così facendo fanno a noi la campagna elettorale”.
Nel corso del suo intervento, il candidato del centrosinistra ha affrontato anche il tema del progetto “Faro”, la grande opera di rigenerazione urbana voluta dalla giunta De Luca e firmata dallo studio Zaha Hadid Architects. L’intervento prevede un investimento complessivo di 700 milioni di euro per la costruzione della nuova sede della Regione Campania, la riqualificazione dell’area di Piazza Garibaldi e la realizzazione di nuovi parchi urbani, parcheggi sotterranei, l’interramento dei binari della Circumvesuviana e una nuova bretella autostradale per decongestionare il traffico.
“I progetti di rigenerazione urbana sono molto importanti – ha spiegato Fico – e ci sono pezzi di questo progetto, come il parco pubblico previsto in corso Arnaldo Lucci, che possono davvero funzionare. Tuttavia, non dobbiamo stabilire tutto ora, perché si tratta di interventi con fondi di spesa e investimenti molto grandi”.
Con toni critici ma pragmatici, Fico ha ribadito la necessità di una pianificazione equilibrata e di un uso responsabile delle risorse pubbliche, rimarcando la differenza tra la sua visione e quella del centrodestra. “Noi – ha concluso – vogliamo costruire una Campania moderna, unita e sostenibile, non tagliare i fondi a chi ne ha più bisogno”.
Il lavoro nero tra le priorità del centrosinistra
Il lavoro nero e il caporalato restano sfide prioritarie per la Campania. “È un nodo che va affrontato, anche perché abbiamo approvato in Parlamento una legge sul caporalato – afferma Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania –. È chiaro che non basta, ci vogliono sempre più controlli per una lotta vera al caporalato, al lavoro nero e all’abusivismo”.
Fico ha fatto queste dichiarazioni durante un incontro con Confagricoltura a Napoli, sottolineando l’importanza strategica dell’agricoltura per la Regione. “Questo settore significa futuro, sostenibilità, alimentazione e sviluppo sano del nostro territorio – spiega –. La nostra politica sarà molto incentrata sull’ascolto e sul lavoro in sinergia, ognuno con i propri ruoli, perché l’agricoltura ha un ruolo strategico per la nostra Regione e per il Paese. Vogliamo accompagnare con le tutele giuste tutte le persone coinvolte, soprattutto i migranti, e garantire aziende sane, lavoratori tutelati e un reddito dignitoso”.
Durante l’incontro, Fico è tornato a parlare anche del progetto “Faro”, promosso dalla Giunta De Luca per la nuova sede della Regione Campania. “Ci sono pezzi di questo progetto che possono funzionare, ad esempio il parco pubblico progettato in corso Arnaldo Lucci – ha detto –. Tuttavia, non dobbiamo stabilire tutto subito, perché sono interventi che comportano fondi di spesa e investimenti molto grandi”.
Il progetto, firmato da Zaha Hadid Architects, prevede un investimento di 700 milioni di euro e comprende la costruzione della nuova sede regionale, la riqualificazione dell’area vicino alla stazione centrale di Piazza Garibaldi, la realizzazione di parchi urbani, parcheggi interrati, l’interramento dei binari della Vesuviana, spazi pubblici di collegamento con il Centro Direzionale e una nuova viabilità con una bretella autostradale per decongestionare l’intera area urbana.

