Momenti di tensione nel centro cittadino nella tarda mattinata di domenica 26 ottobre, dove due giovani di Torre Annunziata sono stati arrestati dalla Polizia Municipale di Pompei con l’accusa di resistenza, violenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito, i due viaggiavano a bordo di un motociclo e stavano compiendo manovre pericolose, impennando lungo le vie del centro e mettendo a rischio la sicurezza dei pedoni. A notarli è stata una pattuglia della Municipale, che ha immediatamente intimato l’alt e fermato il mezzo. Durante i controlli, gli agenti hanno avviato le procedure sanzionatorie previste, ma i giovani – contrariati dalla multa – hanno iniziato a insultare e minacciare gli operatori, passando in pochi istanti dalle parole ai fatti.
Ne è scaturita una colluttazione nel corso della quale gli aggressori hanno colpito gli agenti con il casco, ferendoli lievemente. Gli uomini del comando, agli ordini del Comandante Gaetano Petrocelli, sono riusciti a bloccarli e a condurli presso il Comando di Polizia Municipale, dove sono stati formalmente tratti in arresto.
Gli agenti aggrediti sono stati refertati con prognosi di 6 giorni, mentre il Pubblico Ministero di turno ha disposto per i due fermati gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’udienza si è tenuta oggi e si è conclusa con la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, in attesa del processo fissato per l’inizio del nuovo anno.
L’episodio ha suscitato grande sdegno tra gli operatori del corpo di Polizia Municipale di Pompei, che da tempo denunciano un incremento di episodi di aggressione durante i controlli di viabilità. Il comandante Petrocelli ha espresso solidarietà ai colleghi coinvolti, sottolineando la necessità di maggiore rispetto per le forze dell’ordine e di tolleranza zero verso chi reagisce con violenza ai controlli.

