Tra martedì e giovedì si gioca il secondo turno della competizione: in campo club storici, giovani in vetrina e arbitri pronti a gestire match di peso
La Coppa Italia di Serie C entra nel vivo con i sedicesimi di finale, in programma da martedì 28 a giovedì 30 ottobre. Saranno tre giorni di calcio intenso, dove ambizioni, entusiasmo e voglia di sorprendere si intrecciano in una competizione sempre più interessante anche per il valore tecnico e tattico che le squadre stanno esprimendo.
Le sfide metteranno di fronte club storici come Crotone, Ternana, Vicenza e Benevento, ma anche realtà emergenti decise a ritagliarsi spazio e visibilità. Per molti allenatori sarà l’occasione di ruotare la rosa e dare minutaggio ai giovani, mentre per le piazze più calde si tratta di un obiettivo concreto da inseguire con determinazione.
L’attenzione sarà anche sulle designazioni arbitrali, elemento chiave in gare che spesso si giocano sul filo dell’equilibrio. La Lega Pro ha ufficializzato il quadro completo dei direttori di gara che guideranno i match dei sedicesimi.
Programma e designazioni arbitri – Sedicesimi di finale Coppa Italia Serie C
Martedì 28 ottobre
- Ore 17:30 – Crotone-Foggia: Manzo di Torre Annunziata
- Ore 18:00 – Forlì-Arzignano Valchiampo: Eremitaggio di Ancona
- Ore 20:30 – Carpi-Union Brescia: Leorsini di Terni
- Ore 20:30 – Ternana-Campobasso: Totaro di Lecce
Mercoledì 29 ottobre
- Ore 15:00 – Atalanta U23-Alcione Milano: Renzi di Pesaro
- Ore 15:00 – Renate-Juventus Next Gen: Silvestri di Roma 1
- Ore 15:00 – Sambenedettese-Ascoli: Drigo di Portogruaro
- Ore 18:30 – Arezzo-Torres: Bozzetto di Bergamo
- Ore 18:30 – Ravenna-Rimini: Dini di Città di Castello
- Ore 18:30 – Sorrento-Trapani: Dorillo di Torino
- Ore 20:30 – Audace Cerignola-Casarano: Esposito di Napoli
- Ore 20:30 – Giugliano-Benevento: Rispoli di Locri
- Ore 20:30 – Vicenza-Pro Vercelli: Di Cicco di Lanciano
- Ore 20:30 – Monopoli-Potenza: Striamo di Salerno
Giovedì 30 ottobre
- Ore 20:30 – Latina-Perugia: Designazione da definire
I sedicesimi promettono dunque spettacolo e agonismo, con incroci inediti e formazioni decise a spingersi avanti nella corsa alla Coppa. Un torneo che, come da tradizione, rappresenta non solo un trofeo, ma anche una vetrina importante per tecnici, giovani e piazze in cerca di nuove soddisfazioni.

