Momenti di apprensione questa mattina all’Istituto Comprensivo De Amicis-Baracca di Napoli, dove una donna estranea è stata sorpresa all’interno della scuola durante l’orario di lezione. L’episodio, che ha destato forte preoccupazione tra genitori e personale scolastico, è avvenuto intorno alle 8, in un momento di particolare afflusso all’ingresso.
Secondo le prime ricostruzioni — riportate da Il Mattino — la donna, già nota alle forze dell’ordine per comportamenti sospetti nei pressi di altri plessi scolastici, sarebbe riuscita a introdursi nell’edificio confondendosi tra insegnanti e collaboratori scolastici al momento dell’apertura dei cancelli. Una volta dentro, sarebbe stata notata mentre usciva da un bagno e percorreva le scale in direzione dell’uscita.
Allertato il personale, la donna è stata fermata e identificata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto la denuncia e ascoltato le testimonianze del personale scolastico. Nessun contatto con gli alunni è stato segnalato e la situazione è tornata rapidamente sotto controllo.
Una delle mamme, visibilmente scossa, ha raccontato:
“Siamo state subito informate dalla maestra. Hanno già fatto denuncia, e un maresciallo è venuto per raccogliere la deposizione. Non si capisce come sia riuscita a entrare, visto che durante l’ingresso i bidelli presidiano la porta e non fanno entrare adulti.”
Dalle prime informazioni, la stessa donna sarebbe stata segnalata in passato per episodi analoghi nei pressi di altri istituti scolastici dell’area metropolitana. All’epoca si ipotizzò addirittura un tentativo di avvicinamento a bambini, anche se non emersero prove concrete.
L’episodio, pur non avendo avuto conseguenze dirette, riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole napoletane. Molti genitori hanno chiesto l’installazione di sistemi di videosorveglianza più efficaci e controlli più rigidi agli ingressi.
La direzione dell’istituto, in una breve nota, ha rassicurato famiglie e docenti:
“La situazione è stata gestita tempestivamente. Nessun bambino è stato coinvolto. L’episodio conferma tuttavia la necessità di rafforzare le misure di vigilanza, soprattutto negli orari di maggiore affluenza.”

