Ezio “Eziolino” Capuano è uno dei personaggi più iconici e controversi del calcio italiano. Nato a Pescopagano, in provincia di Potenza, è un allenatore noto non solo per la sua lunga carriera tra Serie C e Serie D, ma soprattutto per il suo linguaggio diretto, teatrale e spesso sopra le righe.
Dalle sue uscite in conferenza stampa ai post partita infuocati, Capuano è diventato un vero e proprio simbolo del “calcio di provincia” vissuto con passione, orgoglio e ironia. Ecco le 10 frasi che hanno reso celebre Eziolino Capuano, il nuovo allenatore del Giugliano Calcio 1928.
🔟 10. «Vedere questo club in Serie D è come vedere Belen fare la barista.»
Una delle sue metafore più famose. Eziolino Capuano la pronunciò per sottolineare come una piazza gloriosa meritasse ben altre categorie. Colorita, esagerata, ma dritta al punto.
9️⃣ «Io sono un po’ Santa Rita da Cascia, protettrice dei casi disperati.»
Un’autodefinizione che sintetizza alla perfezione il suo percorso: spesso chiamato in panchine complicate, ha costruito la propria reputazione nel “salvare” squadre in difficoltà.
8️⃣ «Da ogni partita non so se ne uscirò vivo o morto.»
Una dichiarazione di amore totale per il suo mestiere. Eziolino Capuano vive il calcio con intensità drammatica, come se ogni domenica fosse una battaglia personale.
7️⃣ «In campo devono andare gli uomini con le palle e non le checche in mezzo al campo.»
Una delle frasi più discusse e criticate, che riflette il suo linguaggio crudo e poco filtrato. Capuano non è mai stato un diplomatico, ma un uomo d’altri tempi che usa la provocazione per scuotere.
6️⃣ «Io come Robin Hood: ai miei giocatori urlo “vi squarto”, ma poi mi vergogno di me stesso.»
Ironia e autocritica in un’unica battuta: Capuano sa di essere impulsivo, ma rivendica il suo essere autentico, anche negli eccessi.
5️⃣ «I calciatori con i telefonini? Io usavo i gettoni.»
Una frase che racconta il suo distacco dal calcio moderno. Per Eziolino Capuano, la disciplina e l’umiltà valgono più dei social e delle mode.
4️⃣ «La vittoria ha cento padri, la sconfitta è orfana.»
Una citazione di sapore antico, che Capuano fa sua per ricordare quanto sia facile salire sul carro dei vincitori e abbandonare chi perde.
3️⃣ «Sono il tecnico più amato e odiato d’Italia. Ma di sicuro, il più vero.»
Un riassunto perfetto del personaggio. Capuano divide, ma non lascia mai indifferenti.
2️⃣ «Quando vinco non godo, quando perdo non dormo.»
Una frase che mostra la sua ossessione per la perfezione, la mentalità del lavoratore instancabile e la difficoltà di separare vita privata e campo.
1️⃣ «Preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio.»
La massima che lo rappresenta meglio. Orgoglioso, fiero, mai disposto a piegarsi alle convenienze. È il manifesto di un allenatore che del carattere ha fatto un marchio.
Un personaggio che trascende il calcio
Le frasi di Eziolino Capuano sono diventate virali, meme, citazioni da bar e titoli da prima pagina. Ma dietro l’ironia e la teatralità, resta un allenatore preparato, esperto e capace di motivare i suoi uomini come pochi altri.
Con il suo arrivo al Giugliano, la Serie C ritrova un protagonista vero, uno di quelli che rendono il calcio italiano più umano e imprevedibile.

