Vincenzo Cirillo, consigliere della Città Metropolitana di Napoli come delegato alla Promozione del Territorio, è noto per la sua carriera politica caratterizzata da alleanze mutevoli e scelte strategiche che hanno suscitato discussioni tra i suoi sostenitori e avversari. Eletto con la lista “Progresso e legalità con Catello Maresca”, Cirillo ha poi aderito alla maggioranza che sostiene il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, mantenendo però la sua appartenenza al gruppo originario.
Nel 2020, Cirillo ha fatto il suo ingresso in Italia Viva, abbandonando il gruppo “Con De Magistris” della Città Metropolitana di Napoli. Secondo Vincenzo Carbone, senatore di Italia Viva, questa scelta ha premiato la bontà del progetto liberale e riformista del partito, sottolineando l’importanza del contributo di Cirillo per Napoli e la Campania.
Recentemente, Cirillo è stato incluso nella lista “A testa alta con De Luca” per le elezioni regionali in Campania del 2025. Tuttavia, nonostante il sostegno a Vincenzo De Luca, Cirillo non ha menzionato Roberto Fico, candidato presidente della regione Campania per il centrosinistra, suscitando interrogativi sulla sua posizione politica e sulle sue alleanze future.
Questa evoluzione delle sue alleanze politiche evidenzia la strategia di Cirillo di adattarsi alle circostanze politiche per massimizzare la sua influenza e il suo ruolo istituzionale. La sua capacità di navigare tra diverse fazioni politiche gli ha permesso di mantenere una posizione di rilievo nella politica regionale, anche se ciò ha suscitato critiche da parte di coloro che lo accusano di opportunismo.

