Una domenica diversa e sorprendente al Mercato Ortofrutticolo di Nocera e Pagani, dove cittadini ed espositori hanno dato vita ad una vivace iniziativa spontanea: un mercatino dell’usato e dell’artigianato che ha riportato curiosità, socialità e movimento all’interno degli ampi spazi della struttura.
Tra banchi improvvisati, oggetti di seconda mano, creazioni artigianali e piccoli pezzi di storia del territorio, il mercato ha assunto per qualche ora un volto completamente nuovo: quello di una comunità che si ritrova e riscopre il valore del riuso sostenibile. Una scena ricca di colori, dialoghi e sorrisi, che ha attratto decine di visitatori e famiglie del territorio.
La partecipazione è stata la vera protagonista, dimostrando come dal basso possa nascere una spinta concreta alla riattivazione di spazi pubblici che negli ultimi anni hanno vissuto più ombre che luci. Il Mercato Ortofrutticolo, infatti, continua ad essere al centro di discussioni e piani di rilancio, essendo stato concepito come hub agroalimentare strategico per l’intero Sud Italia ma restando, ad oggi, un potenziale ancora in gran parte inespresso.
Questa iniziativa, pur nella sua semplicità, va nella direzione delle politiche di economia circolare, riuso e sostenibilità, perfettamente in linea con le nuove esigenze ambientali e sociali. Ogni oggetto scambiato o recuperato è un piccolo gesto di tutela del pianeta, ma anche un modo per costruire relazioni e creare nuove opportunità economiche locali.
Il successo di questo esperimento domenicale potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso, trasformando l’appuntamento in una ricorrenza fissa: un’occasione per promuovere il territorio, valorizzare creatività e tradizione e ridare centralità a una struttura che merita di tornare ad essere un luogo vivo, produttivo e partecipato.
Per ora, resta l’immagine di una comunità che ha scelto di animare un grande spazio con semplicità e spirito di iniziativa. Una prova che, a volte, la rinascita parte proprio da chi quei luoghi li vive ogni giorno.

