Raffaele e la Salernitana ritrovano il sorriso: “Tornati un gruppo unito”

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La Salernitana torna a sorridere. Dopo settimane complicate, i granata di Giuseppe Raffaele ritrovano la vittoria e lo fanno nel modo più bello, in un derby sentito come quello contro la Casertana, battuta 2-1 all’Arechi. Un successo che vale più dei tre punti, perché arriva al termine di una settimana in cui la squadra ha lavorato tanto, cercando di ritrovare fiducia e ritmo dopo la battuta d’arresto di Catania.

Raffaele, a fine partita, è visibilmente soddisfatto ma anche lucido nell’analizzare la prestazione dei suoi: «Dopo il ko di Catania ci siamo guardati negli occhi, cercando di capire cosa ci mancava. Anche lì non avevamo fatto male, ma era mancata la concretezza e quel gol subito ci aveva tolto convinzione. Questa settimana ho visto una squadra diversa, più determinata e consapevole dei propri mezzi. Contro la Casertana si è visto: siamo tornati a giocare da gruppo unito, con lo spirito giusto, e abbiamo regalato una grande gioia ai nostri tifosi».

Una partita intensa, combattuta fino all’ultimo, dove la Salernitana ha saputo mostrare solidità e carattere. «La Casertana ha giocatori di ottimo livello – ha proseguito Raffaele – ma noi abbiamo risposto colpo su colpo, restando sempre dentro la partita. Dispiace solo per quel gol nel finale che ha riaperto un po’ i giochi, ma anche lì la squadra è rimasta concentrata, difendendo con ordine e provando sempre a costruire».

Tra i protagonisti della serata ci sono Michael Liguori e Golemic, entrambi in gol e simboli di una squadra che vuole riprendersi la scena. «Sono contento per loro – ha detto il tecnico –. Liguori oggi ha davvero iniziato il suo campionato: si è sbloccato e ha mostrato tutto il suo talento. Golemic invece ha reagito da leader, con la maturità di chi sa accettare le critiche e trasformarle in energia positiva. Il ritorno di giocatori come loro ci dà nuove soluzioni e permette alla squadra di esprimersi al meglio».

Ma la vittoria non appartiene solo a chi è sceso in campo. Raffaele ha voluto sottolineare anche il ruolo del pubblico, come sempre straordinario all’Arechi: «È impossibile restare indifferenti davanti a una coreografia del genere. Tutto lo stadio è stato uno spettacolo, ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto. Il loro calore si sente, ci spinge, ci responsabilizza. Questa vittoria è per loro, perché non ci hanno mai fatto mancare il sostegno, neanche nei momenti più difficili».

La Salernitana, insomma, sembra aver ritrovato la propria identità. Il successo nel derby non cancella del tutto le difficoltà, ma rappresenta un segnale chiaro: la squadra c’è, e vuole risalire la china. Raffaele lo sa bene e lo ribadisce con calma ma con convinzione: «Siamo solo all’inizio, ma questa è la strada giusta. Con lavoro, equilibrio e la forza del gruppo possiamo toglierci soddisfazioni importanti».