Allo Stadio Euganeo di Padova torna in campo la Juve Stabia di Abate dopo gli arcinoti fatti della settimana. I gialloblè si presentano con la scelta a sorpresa di Burnete in tandem con Candellone per contrastare la prima costruzione avversaria e avere maggior peso in avanti. Il primo quarto d’ora è solo di marca gialloblè: la prima chance capita sul mancino di Leone che trova un attento Fortin. All’11 invece è Mosti a rendersi pericolosissimo, colpendo la traversa con un mancino di controbalzo. Al quarto d’ora però prima Giorgini e Confente regalano un corner al Padova, poi Piscopo si fa sorprendere e colpisce la palla col braccio destro in area di rigore. Dal dischetto va Bortolussi che apre il piattone e porta avanti i patavini.
La Juve Stabia non si scompone e continua a mantenere il possesso e il pallino del gioco. Pur senza trovare grosse occasioni, la pressione delle Vespe aumenta di minuto in minuto: il pareggio arriva nel finale, grazie alla scorribanda dello scatenato Cacciamani, entrato a partita in corso al posto dello sfortunato Piscopo. Il prodotto del settore giovanile del Torino parte da dietro alla linea di centrocampo, si invola nella metà campo avversaria, sterza sul destro e la fa girare alle spalle di Fortin.
A inizio ripresa Andreoletti rivoluziona il suo Padova con un triplice cambio, inserendo Harder, Barreca e Di Maggio. È ancora la Juve Stabia però a rendersi pericolosa con una ripartenza spinta dai suoi due centravanti: Burnete non si fida del suo sinistra e prova una finta di troppo, facendosi rimontare dalla difesa padovana. Al 68’ la Juve Stabia torna avanti: sfonda ancora a sinistra Cacciamani che mette una palla invitante al centro dell’area di rigore per Candellone che da terra riesce a toccarla quel tanto che basta per permettere a De Pieri, subentrato da pochi minuti, di trovare la rete del 2-1. Il Padova torna subito in partita però a causa di una leggerezza di Correia che perde una palla sanguinosa al limite della propria area: Pietro Fusi imbuca per Bortolussi che davanti a Confente è freddissimo e firma la sua personale doppietta. Nel finale la Juve Stabia ha altre due grosse occasioni con Carissoni prima e Candellone poi ma in entrambe le situazioni Fortin è attento. La partita termina così 2-2 con un pizzico di rammarico per le Vespe di Abate.

