Nel corso della presentazione dei candidati della Lega per le elezioni regionali in Campania, il vicepremier e leader del partito, Matteo Salvini, ha toccato diverse questioni centrali della sua agenda politica, delineando un programma chiaro su casa, sanità, banche e infrastrutture.
Innanzitutto, Salvini ha ospitato una presa di posizione netta: è contrario all’aumento delle tasse generali sulla casa, soprattutto per chi possiede uno o due appartamenti. Ha spiegato che per chi detiene numerose proprietà, come cinquanta case, un contributo maggiore “si può considerare”. Ma quando si tratta di piccola proprietà, spesso utilizzata per integrare la pensione o lo stipendio, tassarla sarebbe «né utile né intelligente». Sul tema dei B&B e dell’affitto di immobili ereditati da famiglie, ha ribadito che «non si può essere spremuti» da nuove imposte, perché la casa è «frutto del lavoro e del sacrificio».
Sul fronte regionale, riguardo alla Campania, Salvini ha puntato forte sulla sanità: la regione è definita come la «seconda peggiore d’Italia» sotto questo profilo, pur riconoscendo lo sforzo di medici e infermieri. Ha evidenziato che i cittadini campani sono costretti ad andare altrove pagando per curarsi. In vista delle elezioni, ha annunciato che la Lega, all’interno della coalizione di centrodestra, mira a un «risultato storico», facendo della sanità la sua priorità assoluta in regione.
Sul capitolo banche e finanza, Salvini non ha risparmiato critiche: ha lamentato che le banche realizzano utili elevatissimi, in decine di miliardi, per cui è giusto che contribuiscano maggiormente al sostegno dei servizi pubblici come forze dell’ordine, medici e infermieri. Ha argomentato che non è normale «che se guadagno sono miei, se perdo è lo Stato», e che chi trae profitto dalla collettività deve dare qualcosa indietro. Ha quindi auspicato un aumento del contributo straordinario delle banche destinato agli investimenti pubblici.
Infine, in materia di infrastrutture e trasporti in Campania, Salvini ha citato come esempio una nuova fermata ferroviaria a Bagnoli, che non sarebbe solo legata all’evento dell’America’s Cup ma servirebbe i cittadini locali e rilancerebbe l’area. Ha anche denunciato lo stato «inaccettabile nel 2025» del trasporto pubblico nella regione, in particolare della rete metro e ferroviaria gestita a livello locale, sottolineando che il governo sta «ragionando» su una possibile gestione diretta da parte delle ferrovie statali.
In sintesi, Salvini ha presentato un pacchetto di messaggi: protezione del piccolo proprietario immobiliare, rilancio della sanità regionale, maggiore giustizia contributiva per le banche e sviluppo infrastrutturale per rilanciare la Campania. Un programma che, secondo lui, può condurre la Lega a un risultato straordinario nella regione, rompendo equilibri consolidati.

