Anguissa e McTominay da Oscar, il Napoli vince 3-1

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Partita sentitissima al Maradona di Napoli dove vanno in scena le due contendenti dello scorso campionato. I primi minuti sono di studio: le squadre sembrano sentire molto il peso della partita e nessuno vuole commettere il primo errore. Primo errore però che viene commesso da Spinazzola in fase di costruzione: la pressione di Barella mette Lautaro solo davanti a Vanja ma il capitano nerazzurro si fa ipnotizzare. La partita si sblocca alla mezz’ora grazie a un rigore che dire dubbio è un eufemismo: dal dischetto va De Bruyne che incrocia forte e porta in vantaggio i suoi. L’Inter non rialza subito la china e sfiora tre volte il pareggio, prima con Lautaro Martinez e Bastoni e poi con Dumfries che di testa colpisce il palo alla destra di Milinkovic-Savic. 

Il secondo tempo si apre con gli stessi 22 che hanno terminato la prima frazione. L’Inter comincia a spingere e si sbilancia e su un contropiede architettato da Spinazzola e finalizzato in maniera splendida da McTominay che incrocia al volo e porta i suoi sul 2-0. La partita però è tutt’altro che chiusa e pochi minuti dopo l’Inter la riapre dal dischetto con lo specialista Calhanoglu che sta volta apre il piattone e spiazza Milinkovic. Nel momento in cui l’inerzia sembra tornata dalla parte degli ospiti, Anguissa strappa il centrocampo nerazzurro, conduce per 30 metri e dopo una splendida sterzata su Dumfries sigla il gol del 3-1. L’ultima mezz’ora non porta a ulteriori emozioni, l’Inter non ha la forza di rialzarsi e il Napoli fa accademia, incendiando il publico del Maradona che non perde occasione di ricordare ai nerazzurri chi ha il tricolore cucito in petto.