È scomparso all’età di 74 anni Mauro Di Francesco, noto al grande pubblico come “Maurino”, uno degli attori più amati e riconoscibili delle commedie italiane degli anni Ottanta. La sua morte è avvenuta la notte tra venerdì 24 e sabato 25 ottobre 2025, all’ospedale San Donato di Arezzo, dove era ricoverato da circa un mese per complicazioni di salute.
Una carriera iniziata da giovanissimo
Nato a Milano il 17 maggio 1951, Di Francesco iniziò a recitare sin da bambino. A soli 5 anni debuttò con il Mago Zurlì, per poi entrare nella compagnia di Giorgio Strehler a 15 anni. Nel 1968, a soli 17 anni, recitò nello sceneggiato a puntate trasmesso dalla Rai La freccia nera, interpretando il ruolo del giovane Robby.
Negli anni Settanta si dedicò al cabaret, formando un duo con Livia Cerini e successivamente entrando nel Gruppo Repellente, ideato da Enzo Jannacci e Beppe Viola, assieme a Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Giorgio Faletti, Giorgio Porcaro ed Ernst Thole, esibendosi nello storico locale milanese del Derby Club.
Mauro Di Francesco: il successo al cinema
Il vero successo arrivò negli anni Ottanta, quando Di Francesco divenne uno dei volti più amati delle commedie italiane. Tra i suoi film più noti si ricordano Sapore di mare 2 – Un anno dopo, I fichissimi, Attila, flagello di Dio, Ferragosto OK, Yesterday – Vacanze al mare e i due Abbronzatissimi. In questi ruoli, Di Francesco si distinse per la sua comicità spontanea e per il suo sguardo scanzonato, che lo resero un’icona della commedia italiana dell’epoca.
Un uomo di teatro e di cuore
Oltre alla sua carriera cinematografica, Di Francesco fu anche un appassionato di teatro. Nel corso degli anni, partecipò a diversi musical e spettacoli teatrali, tra cui I Tre Moschettieri e L’Odissea, e l’ultimo film fu Odissea nell’ospizio nel 2019, per la regia di Jerry Calà.
Nel 2011, Di Francesco affrontò un delicato trapianto di fegato, un intervento che gli salvò la vita e che lo rese un testimonial per la donazione di organi.
Mauro Di Francesco: il ricordo dei colleghi
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di affetto e cordoglio nel mondo dello spettacolo. Tra i primi a ricordarlo, Jerry Calà ha dichiarato: “Era un ragazzo prodigio, il migliore”. Diego Abatantuono, suo amico di lunga data, ha aggiunto: “Ho perso un fratello

