Dopo settimane di attesa e indiscrezioni, Clemente Mastella rompe finalmente gli indugi. Il sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro – Noi di Centro-Nuovo CDU ha ufficializzato la sua scelta in vista delle prossime elezioni regionali campane: “Sosterremo Roberto Fico e il centrosinistra”, ha annunciato nel giorno del deposito ufficiale della lista del suo movimento al Tribunale di Benevento.
Una decisione che, di fatto, segna la fine delle speculazioni su un possibile avvicinamento al centrodestra e che riporta Mastella nel solco progressista, dove la sua esperienza politica e il suo pragmatismo amministrativo possono ancora giocare un ruolo decisivo. Una mossa che, come molti osservatori notavano, Cirilli e l’intero gruppo dirigente locale attendevano con attenzione, consapevoli che l’orientamento del sindaco avrebbe inciso sugli equilibri del Sannio e sull’assetto della futura coalizione regionale.
“Non ho ascoltato altre sirene – ha dichiarato Mastella con il suo consueto tono diretto – perché Clemente Mastella non può essere bravo e bello solo quando fanno gola i suoi consensi. Io sono sempre lo stesso e non mi faccio tirare per la giacca da nessuno.”
Un messaggio chiaro ai detrattori interni ed esterni, ma anche un segnale di fermezza verso chi, nel mondo politico campano, dava per scontata una sua oscillazione strategica fino all’ultimo momento.
L’ex ministro della Giustizia ha anche rispedito al mittente le critiche sull’alleanza con Fico, ricordando che “quando fu eletto presidente della Camera, nel 2018, ottenne anche i voti del centrodestra, che lo sostenne per agevolare l’elezione della Casellati al Senato. E con Draghi – ha aggiunto – Lega e Forza Italia hanno governato insieme ai Cinque Stelle. Ora qualcuno vuole farmi la morale? È ridicolo.”
Parole che fotografano il Mastella politico di sempre: lucido nel ricostruire i fatti, pronto a difendere la propria autonomia di giudizio e a respingere la logica delle etichette ideologiche.
Secondo quanto trapela dal suo entourage, la scelta di sostenere Fico sarebbe maturata anche per ragioni territoriali e amministrative. Il primo cittadino di Benevento ha infatti lamentato “il comportamento ostile del centrodestra – in particolare di Forza Italia e Lega – nei confronti delle amministrazioni comunale e provinciale di Benevento, che ha reso impossibile qualsiasi dialogo”.
Un atteggiamento che, nelle parole di Mastella, avrebbe chiuso ogni possibilità di collaborazione politica sul territorio sannita, spingendolo verso il campo progressista, dove il dialogo – seppur non sempre semplice – rimane aperto.
Non è mancata, tuttavia, una stoccata anche agli alleati: “Non accetterò più l’ambiguità di chi a Benevento mi combatte con il centrodestra e poi stringe accordi con la Regione. È una cosa senza senso e non sarà tollerata in futuro.”
A conferma della linea tracciata dal sindaco, Noi di Centro ha depositato la lista dei propri candidati per il collegio sannita: Pellegrino Mastella e Giovanna Razzano, con la documentazione presentata dal dirigente Domenico Mauro, affiancato dal presidente del partito Giuseppe Ricci e dal coordinatore comunale Cosimo Lepore. Una squadra esperta e radicata sul territorio, chiamata a difendere i risultati amministrativi e la visione moderata del movimento.
Sul piano politico, la mossa di Mastella assume un rilievo significativo anche per gli equilibri del “campo largo” campano. La sua adesione al progetto di Roberto Fico – che punta a ricompattare le forze progressiste attorno a un programma condiviso – potrebbe rafforzare la componente centrista della coalizione, garantendo rappresentanza a quell’elettorato moderato che resta decisivo nelle province interne.
“Nella coalizione di Fico rappresento il Centro, una bandiera che porto da sempre e che continuerò a issare con fierezza – ha dichiarato Mastella –. Difendiamo la democrazia come forma plurale e l’equilibrio politico del campo largo, posizionandoci subito prima del trattino che definisce il centrosinistra.”
Una frase simbolica, che sintetizza il senso politico della sua scelta: non un’adesione passiva, ma un contributo attivo e identitario a una coalizione che vuole essere ampia e inclusiva.
Mentre il quadro delle alleanze comincia a delinearsi, Cirilli e gli altri amministratori locali osservano con attenzione la nuova fase. La decisione di Mastella, attesa da giorni, potrebbe ora imprimere una spinta decisiva al riassetto politico nel Sannio e nel resto della regione, ridisegnando le strategie dei partiti tradizionali.
In un panorama campano in rapido movimento, Clemente Mastella conferma ancora una volta il suo ruolo di equilibratore, capace di spostare gli assi politici e di riaccendere il dibattito sulle identità di centro. Una scelta, la sua, che guarda alle regionali ma parla anche al futuro della politica moderata nel Mezzogiorno.

