Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, interviene sul caso Juve Stabia e sulle inchieste che hanno portato alla luce presunti legami tra la società calcistica e il clan di camorra D’Alessandro, storico gruppo criminale egemone sul territorio.
In un’intervista rilasciata durante il programma “Campania24” su Canale 9, il primo cittadino ha voluto chiarire alcuni punti sulla vicenda e ribadire la posizione del Comune.
“Dobbiamo liberare Castellammare e la Juve Stabia dallo strapotere del clan D’Alessandro. Il clan comanda da mezzo secolo e tutto ciò che serve a liberare la città da questo veleno, ben venga. Ben vengano tutte le inchieste giudiziarie”, ha dichiarato Vicinanza.
“Non erano sul palco, ma sotto”
Il sindaco ha poi affrontato il tema delle polemiche legate alla festa promozione della Juve Stabia, lo scorso 29 maggio, durante la quale alcuni presunti esponenti del clan erano stati ripresi nei pressi del palco delle celebrazioni in piazza.
“Il 29 maggio c’erano tantissimi tifosi e cittadini a festeggiare un campionato straordinario, quell’episodio ha macchiato la festa. Quelle persone non erano nella scaletta, si sono infiltrate e non sono state fermate per evitare tensioni. Io non li conosco, non frequento certi ambienti, e all’indomani presi subito le distanze. Ma ribadisco: non erano sul palco, ma sotto.”
Vicinanza ha sottolineato l’impegno concreto della sua amministrazione nella lotta alla criminalità organizzata, invitando a giudicare dai fatti più che dalle polemiche.
“Contano i fatti e l’azione quotidiana. Questa amministrazione è contro la camorra. Abbiamo trasformato un ex centro scommesse in un centro di assistenza sociale per le fasce deboli e consegnato un campetto di calcio a una parrocchia. Anche restituendo spazi al degrado si fa lotta alla malavita.”
Il sindaco ha ribadito la volontà del Comune di proseguire su questa linea, collaborando con la magistratura e le forze dell’ordine per spezzare l’influenza del clan D’Alessandro e “restituire Castellammare ai cittadini onesti”.

