Meloni: Italia protagonista negli aiuti a Ucraina e Palestina

0
83

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta questa mattina al Senato e successivamente alla Camera per illustrare le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre, sottolineando il ruolo attivo dell’Italia nella gestione delle crisi internazionali e nella fornitura di aiuti umanitari.

Nel suo discorso, la premier ha ribadito la posizione italiana sul conflitto in Ucraina, precisando che ogni soluzione dovrà essere “giusta e frutto di un percorso negoziale credibile”, con la piena partecipazione di Kiev e dell’Unione Europea. Meloni ha poi chiarito che il governo italiano non prevede l’invio di soldati sul campo, ma punta a sostenere la difesa ucraina e a rafforzare le garanzie di sicurezza per tutto il continente attraverso strumenti politici e la collaborazione con la Coalizione dei Volenterosi e gli Stati Uniti.

Sul fronte umanitario, l’Italia ha già fornito un sostegno massiccio alla popolazione civile ucraina, impegnandosi nel rimpatrio di bambini e civili trasferiti illegalmente in Russia e Bielorussia, e garantendo supporto sanitario e logistico a chi fugge dai territori colpiti dal conflitto. “Il nostro sostegno al popolo ucraino resta fermo e determinato, con l’unico intento di arrivare alla pace”, ha affermato Meloni.

La premier ha poi evidenziato il ruolo dell’Italia nel Medio Oriente, in particolare nella Striscia di Gaza e nella formazione della futura classe dirigente palestinese. “Siamo pronti a fare la nostra parte da protagonisti – ha dichiarato – con un lavoro intenso volto a ripristinare gli aiuti umanitari, rafforzare la sicurezza alimentare e sanitaria e garantire evacuazioni mediche verso i nostri ospedali”. L’Italia contribuisce già con carabinieri e personale alle missioni di formazione della polizia palestinese, e si dice pronta a incrementare il proprio impegno, anche nel Board of Peace, organo provvisorio di governance della Striscia.

Meloni ha sottolineato come queste iniziative non siano solo gesti di solidarietà, ma anche strumenti di politica internazionale concreti, capaci di rafforzare la stabilità regionale. Ha ricordato, tra le altre azioni, l’invio di oltre 2.000 tonnellate di farina e 200 tonnellate di altri aiuti, oltre alla creazione di corridoi universitari che hanno permesso a 39 studenti palestinesi di ottenere borse di studio in Italia.

Con il Consiglio europeo alle porte, l’Italia si presenta quindi come attore centrale nella gestione delle crisi internazionali, sottolineando un approccio basato su collaborazione multilaterale, sostegno umanitario e difesa dei valori della pace e della legalità internazionale.