Il Tribunale di Nocera Inferiore ha assolto un 58enne di Scafati, C.M., dall’accusa di percosse e lesioni gravi al fratello, medico, ritenendo che “il fatto non costituisce reato”.
La lite risale al novembre 2021 ed è nata per dei lavori su un passaggio di un vano scala. L’accusa sosteneva che C.M. avesse procurato al fratello la frattura di un braccio, con la procura che aveva chiesto 1 anno e 4 mesi di reclusione.
Il giudice, accogliendo le tesi del difensore Massimo Autieri, ha stabilito che mancava l’elemento psicologico del reato, pronunciando assoluzione piena. Determinante la testimonianza di un fabbro, secondo cui l’aggressione sarebbe stata opera del fratello medico, e non dell’imputato.

