Di Marco Visconti
«Il lavoro resta la più grande emergenza della nostra regione. Non possiamo continuare a perdere giovani e talenti mentre il resto del Paese cresce».Così il candidato al consiglio regionale Nunzio Carpentieri – già sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino per 3 mandati, consigliere e assessore provinciale e consigliere regionale della Campania – voce di punta del centrodestra campano, commenta i dati sull’occupazione in Campania, dove la percentuale di occupati si ferma al 45,4%, contro una media nazionale del 62,2%.Il tasso di disoccupazione regionale, pur in lieve calo, resta tra i più alti d’Italia: 15,6% nel 2024, con forti disparità di genere e generazionali.
«Solo una donna su tre lavora e appena il 12% dei giovani tra i 15 e i 24 anni ha un’occupazione. È un dato drammatico che racconta la frustrazione di intere famiglie», spiega Carpentieri.Focus anche sull’Agro Nocerino-Sarnese, dove, secondo stime su base provinciale, la disoccupazione si aggira tra il 13 e il 18%, con punte più alte tra i giovani. «Un’area che potrebbe essere un motore produttivo, ma che paga la mancanza di infrastrutture e programmazione», aggiunge.Il consigliere richiama poi la crescita del lavoro precario: «Negli ultimi anni sono aumentati i contratti a termine e diminuiti quelli stabili. Non è così che si costruisce il futuro: servono lavoro vero e fiducia nel domani».
Carpentieri individua nel centrodestra e nella figura di Edmondo Cirielli la possibilità di un cambio di passo:«Con Cirielli candidato alla guida della Regione la Campania può finalmente voltare pagina. È un uomo delle istituzioni, concreto, capace di unire territori e visioni. Serve una guida che metta il lavoro al centro, con fatti, non con slogan».«La sfida occupazionale – conclude – sarà il vero banco di prova dei prossimi anni. La Campania ha tutto per rialzarsi: servono competenza, coraggio e la volontà di costruire una svolta reale».

