E’ la notizia che potrebbe infuocare le prossime Regionali in Campania, scatenando un vero e proprio terremoto politico. Le indiscrezioni delle ultime ore, infatti, raccontano di manovre sotterranee e di dialoghi trasversali che potrebbero riscrivere la geografia delle alleanze. Al centro della scena c’è Clemente Mastella, sindaco di Benevento, figura storica del centro cattolico moderato, tradizionalmente vicino all’area del centrosinistra, ma da sempre capace di muoversi con autonomia e pragmatismo politico, al punto che è stato sia Ministro per il centrosinistra che per il centrodestra nelle sue passate esperienze governative.
Secondo quanto trapela da ambienti politici, Mastella sarebbe sempre più insofferente alle divisioni interne del campo largo. La frattura tra l’area che fa capo a Vincenzo De Luca, governatore uscente, e quella che sostiene Roberto Fico come possibile candidato del centrosinistra, avrebbe generato una situazione di tensione permanente, tanto da spingere il leader di Noi di Centro a riflettere seriamente su un cambio di rotta.
“Così si va incontro a una sconfitta certa”, avrebbe confidato Mastella ad alcuni fedelissimi, stanco delle “guerre interne” che paralizzano da mesi il dibattito nel centrosinistra campano. E proprio questo malessere sarebbe stato colto con grande tempismo dal viceministro della Difesa Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra in quota a Fratelli d’Italia, che – secondo indiscrezioni – avrebbe già avviato un dialogo diretto con il sindaco di Benevento.
L’obiettivo, raccontano fonti vicine al centrodestra, sarebbe quello di convincere Mastella ad appoggiare il fronte di Governo, in vista di una tornata elettorale che si preannuncia decisiva per gli equilibri regionali. Un’operazione che, se andasse in porto, rappresenterebbe un colpo politico di grande rilievo, capace di spostare consensi e influenzare la rete di amministratori locali, soprattutto nel Sannio e nelle province interne, dove Mastella conserva ancora una forte presa elettorale.
Il sindaco di Benevento non si è sbilanciato pubblicamente, ma nel frattempo nel centrodestra si respira un cauto ottimismo. Cirielli avrebbe fiutato la grande occasione, consapevole che un’intesa con Mastella porterebbe in dote non solo voti ma anche una rete di amministratori e realtà civiche capaci di incidere in modo concreto sui territori.
A rendere il quadro ancora più complesso, c’è il malcontento che – sempre secondo fonti interne – starebbe serpeggiando anche tra alcuni amministratori legati a De Luca, che avrebbero iniziato a guardare con interesse a Forza Italia e ad alcune delle liste moderate che si muovono nell’orbita del centrodestra. Un segnale che testimonia come la partita regionale sia ancora apertissima e in pieno movimento.
Mastella, dal canto suo, non ha mai nascosto la sua capacità di decidere in piena autonomia, anche a costo di sorprendere i suoi alleati di ieri. “Non mi riconosco in chi pensa solo a regolare conti interni”, avrebbe confidato nei giorni scorsi, lasciando intendere che il suo sostegno alle prossime regionali sarà orientato più da considerazioni pragmatiche che da appartenenze ideologiche.
Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, entro la fine della settimana potrebbe arrivare la risposta definitiva di Mastella a Cirielli. Un sì al dialogo con il centrodestra cambierebbe radicalmente lo scenario politico campano, aprendo a una campagna elettorale dal profilo completamente diverso rispetto a quello immaginato finora.
Per ora tutto resta nel campo delle ipotesi, ma i movimenti sottotraccia sono intensi e il clima è di attesa. Se Mastella dovesse davvero scegliere di rompere con il centrosinistra, l’effetto domino potrebbe essere inevitabile. Le elezioni regionali, insomma, non sono ancora iniziate, ma la partita politica è già entrata nel vivo — e la mossa del sindaco di Benevento rischia di diventare la chiave di volta di un equilibrio tutto nuovo nel panorama campano.

